La "strana" morte di Heath Ledger E un viaggio nei film "maledetti"

di Gialli.it 26 novembre 2009

Ci sono alcuni film che nascono sotto una cattiva stella. Ci sono alcuni film che diventano maledetti, perché dietro la loro lavorazione si portano una scia di sciagure.
Uno di questi è “The Dark Knight”. Ma ce ne sono tanti altri. Ecco un piccolo viaggio nei film maledetti.

di LAURA CIOTOLA

“Il Cavaliere Oscuro”, questo il titolo italiano, diretto da Cristopher Nolan, ha per protagonista Christian Bale nei doppi panni di Bruce Wayne e di Batman e Heath Ledger nei panni del malefico Joker.
Il film, una continuazione di “Batman Begins”, anch’esso diretto da Nolan, è stato girato negli Stati Uniti e ad Hong Kong ed è arrivato nelle sale italiane lo scorso 23 luglio, sbancando ai botteghini con un incasso superiore al miliardo di dollari in tutto il mondo.
Importanti i riconoscimenti avuti nella celebre notte degli Oscar, dove “The Dark Knight” è stato premiato ben due volte, per il miglior montaggio sonoro di Richard King e il miglior attore non protagonista, Heath Ledger.
Ma Ledger quel premio non ha mai potuto ritirarlo.

La maledizione

Il 22 gennaio 2008 è stato trovato morto, nel suo appartamento di Broome Street, a Soho, per “un’overdose accidentale di farmaci”.
Era la seconda vittima del film. Già il tecnico degli effetti speciali, Conway Wickliffe era morto il 26 settembre 2007, quando, mentre girava una scena del “Cavaliere Oscuro” in Surrey, a Londra, si era schiantato con il veicolo 4×4 contro un albero.
Dopo la morte di Ledger il film venne bollato come maledetto.
Le voci più insistenti volevano che Heath fosse stato ucciso dal suo stesso personaggio, The Joker. Come infatti aveva raccontato in molte interviste, l’attore scomparso lavorava anche di notte per ottenere una totale identificazione nel ruolo che doveva interpretare. Leggeva gialli e guardava film horror, voleva imparare a terrorizzare il suo pubblico. Ma poi quel ruolo gli deve essere entrato dentro a tal punto che non riusciva a liberarsene neanche di notte, quando, come dichiarò al New York Times, non riusciva a dormire più di due ore tanto che iniziò ad usare calmanti e Ambien, il potente sonnifero il cui effetto, però durava solo un’ora. Ma i giochi erano fatti. La tragedia non si è fatta aspettare. Heath Ledger è morto lasciando una moglie, Michelle Williams, conosciuta sul set di uno dei suoi film più celebri, “I segreti di Brokeback Mountain”, e la loro piccola figlia, Matilda. E dire che il collega Jack Nicholson, che aveva, a sua volta interpretato The Joker per il Batman di Tim Burton lo aveva messo in guardia verso quell’inquietante personaggio.

Gli altri film maledetti

Ora, non resta che chiedersi se davvero esistano film maledetti o, si tratti semplicemente di coincidenze, anche se talvolta queste coincidenze diventano impressionanti, e basta guardare un po’ indietro per rendersi conto che la storia cinematografica ne è piena.
I film funestati da episodi incredibili e inquietanti esistono da sempre.
Durante la realizzazione de “l’Esorcista”, morirono il fratello di Max Von Sydow in Svezia e la nonna di Linda Blair. La tragedia toccò anche il figlio di Jason Miller, che fece un incidente in moto proprio quando stava andando a trovare il padre sul set.
Ma il film maledetto per eccellenza resta forse la trilogia di “Poltergeist” (1982, scritto da Steven Spielberg e diretto da Tobe Hopper), “Poltergeist II” (1986, diretto da Brian Gibson), e “Poltergeist III” (1988, diretto da Gary Sherman), che annovera addirittura quattro morti tra i suoi protagonisti: Dominique Dunne, Heather O’Rourke, Will Simpson e Julian Beck. Furono in particolare le morti accidentali della giovane Heather O’Rourke, a soli 12 anni e di Dominique Dunne, a 22 anni, a far pensare a una maledizione.
E che dire del “Corvo”, dove a perdere la vita, a causa di un colpo di pistola partito accidentalmente, è Brandon Lee figlio di Bruce Lee?

Parnassus – L’ultimo film

Fatto sta, che prima di morire, Heath Ledger, stava girando “Parnassus”, di Terry Gilliam, che non riuscì a terminare. E sembra un cattivo scherzo del destino che nel suo ultimo film, Ledger sia stato più forte della maledizione che lo ha voluto morto. Grazie allo specchio magico che lo ha trasformato nei suoi amici più cari: Colin Farrel, Johnny Deep e Jude Law è tornato in vita, forse per dire addio al mondo in un modo a lui più congeniale, che lo liberasse, finalmente dai panni invadenti del Joker per preferirgli quelli di un uomo che ha tentato di ingannare addirittura il diavolo e, chissà che, a suo modo, non ci sia riuscito davvero, almeno per un’ultima, triste volta.

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