Ultim’ora. Localizzato il treno d’oro dei nazisti

Scoperte a Walim sei gallerie scavate nella roccia a Maggio

di Ciro Sabatino 25 agosto 2015

Walbrzych (Polonia). Su una collina a pochi passi dalla vecchia stazione di Walim sono stati ritrovati sei fori, e altrettanti tunnel che penetrano nella roccia. Gli scavi sarebbero stati effettuati a maggio. E il sindaco di Walim, Adam Hausman, ha dichiarato di non aver mai concesso un’autorizzazione per lavori del genere. E’ l’ultima incredibile notizia sul ‘caso’ del treno d’oro nazista ritrovato in Polonia ma di cui nessuno riesce a sapere nulla.

Dunque, i primi indizi concreti. Finalmente. Sei gallerie scavate nella roccia. Su una collina vicino alla stazione ferroviaria di Walim, ormai dismessa.
Nessuno li aveva mai notati. Nessuno aveva dato autorizzazione per tunnel del genere. Li hanno scoperti i cacciatori di tesori che a centinaia stanno arrivando nel paesino al centro dell’incredibile vicenda del ‘treno d’oro’.

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Si tratta di perforazioni effettuate con strumenti altamente professionali e che devono essere costate una cifra notevole.
Secondo le autorità di Walim chi ha scavato in quella collina lo ha fatto con cognizione di causa. Proprio in queste ore, infatti, alcuni studiosi della Bassa Slesia hanno svelato l’esistenza di una mappa dove viene indicata la presenza di un convoglio speciale ‘targato’ Reichsbank. Il treno sarebbe transitato per la stazioncina di Walim nel maggio del 1945. Facendo poi perdere le sue tracce.

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Nella mappa viene indicato il percorso del treno e segnalate le gallerie che il convoglio avrebbe attraversato. Perché? Chi si preoccupò di fare un lavoro del genere? Secondo gli studiosi locali qualcuno che già conosceva la storia del treno d’oro e non la considerava solo una semplice leggenda.
La domanda insistente ora è: come hanno fatto ha scavare quei sei tunnel senza che nessuno se ne accorgesse?
A Walim dicono che le colline intorno alla stazioncina sono impraticabili e poco frequentate. La stessa Walim è veramente un pugno di casa e basta. Chi ha operato sapeva di non correre rischi.
Ora bisognerà tenere a bada i ‘predatori’ e decidere quando e come esplorare i sei tunnel.
Sul treno d’oro si è detto tutto e il contrario di tutto. Sarebbe sepolto a 70 metri sotto terra, nasconderebbe 300 tonnellate d’oro, diamanti, gemme e armi, e potrebbe essere carico di esplosivo. O di gas metano.
Alcune settimane fa, due misteriosi personaggi, un polacco e un tedesco, si sarebbero rivolti, attraverso uno studio legale, alle autorità polacche sostenendo di aver individuato il convoglio chiedendo il 10% dei proventi del ritrovamento e del suo contenuto.

 

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