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Ufo. Betty Hill diceva la verità

La mappa disegnata dalla donna rapita dagli alieni era Zeta Reticuli

di Francesco Guidi 20 settembre 2015

Betty e Barney Hill, la coppia statunitense che agli inizi degli anni Sessanta sostenne di essere stata rapita dagli alieni, forse diceva la verità. La prova in un disegno che consegnarono ai giornali dell’epoca. Quelle linee ricordano Zeta Reticuli. Il sistema solare binario di cui i due non potevano sapere niente e che sarebbe, secondo gli ufologi, la base di partenza dei Grigi.

La notizie esplose in America nel natale del 1961.
Betty e Barney Hill, di Portsmouth, nel New Hampshire, lui impiegato postale, lei assistente sociale, lui afroamericano, lei bianca, dichiararono ad una stazione televisiva americana di essere stati rapiti dagli alieni.
L’abduzione, forse la prima tanto pubblicizzata negli Usa, sarebbe avvenuta la notte tra il 20 e il 21 dicembre 1961. Mentre i due attraversavano le White Mountains, dirigendosi verso casa.

BETTY_BARNEY_HILL

Sul tragitto uno strano oggetto colpì la loro attenzione. Sembrava un piccolo aereo. Barney fermò l’auto e scese. Dopo qualche minuto era di nuovo in macchina col piede sull’acceleratore. Quel veicolo li stava inseguendo.  La corsa durò circa dieci minuti. Poi il ‘contatto’. Degli strani essere avevano bloccato l’auto e avevano invitato i due a scendere. Quello che accadde dopo è un mistero. Betty, in stato di iponosi, ricordò solamente che era stata sottoposta ad un test doloroso. Le infilarono, disse, un ago nell’ombelico. Punto. Nessun altro ricordo.

images

Alcuni giorn dopo i due furono sottoposti di nuovo ad una seduta di ipnosi e ricordarono, entrambi, che gli esseri che li avevano catturati, gli avevano mostrato una mappa. L’analista che seguiva la seduta chiese a Betty di disegnare la mappa. E lei tracciò una serie di linee confuse.

Betty-drew-the-map-under-hypnosis

Due ufologi dissero subito che si trattava di una mappa stellare che ricordava Zeta Reticuli. Ma nessuno confermò la cosa, e la vicenda dei due finì nel dimenticatoio.

Zeta-Reticuli-constellation

A 55 anni di distanza dal quel ‘rapimento’ David Saunders, un ufologo molto noto negli Stati Uniti, recupera tutto il fascicolo del ‘caso Hill’, e come avevano fatto i suoi colleghi nel 1962, dimostra che la mappa stellare disegnata da Betty sotto ipnosi è proprio Zeta Reticuli. Il sistema di corpi celesti al confine della nostra Galassia, e che ospiterebbe i leggendari Grigi. Gli alieni che secondo gli appassionati di Ufo sarebbero da anni presenti sulla terra e sarebbero anche responsabili di molte mutazioni genetiche degli animali.
Per gli ufologi non è una sorpresa. Il Mirror, stamattina, spara la notizia a tutta pagina, spiegando che si tratta di una conferma attesa da anni. L’ufologa Marjorie Fish notò quella somiglianza già nel 1962.

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