Topalbano è meglio del Nobel

Torna in edicola l’incontro tra Camilleri e Topolino

di Luca De Giorgi 31 Luglio 2019

I ragazzi di Montalbano non deve morire (anzi, #montalbanonondevemorire) stamattina ci hanno lanciato un assist. “Topolino omaggia Andrea Camilleri e riporta in edicola Topalbano”. Lo cogliamo al volo e vi raccontiamo il commovente incontro tra lo scrittore siciliano e la redazione di Topolino.

L’idea nasce nel 2012. Quasi per caso. A raccontare i fatti è Valentina De Poli, l’allora direttore di Topolino. “Cari amici di Topolino, che poteri straordinari ci può regalare la passione. (…) È successo alla nostra Barbara, che a un certo punto della nostra storia lavorativa si è dichiarata: lei adora i romanzi di Andrea Camilleri. Vale dobbiamo fare una storia con lui!”, e le brillavano gli occhi.
Neanche il tempo di mettere a fuoco nei dettagli l’idea e quelli di Topolino sono davanti al Maestro. Poche settimane dopo il Corriere annuncia ufficialmente l’accordo: “Montalbano sarà a fumetti e si leggerà su Topolino. Mi ha contattato la Disney per chiedermi l’autorizzazione a realizzare una storia ispirata a Montalbano. È un’idea che mi ha divertito molto”. Topalbano si fa.

Passa qualche mese e la storia è pronta. Si intitola Topolino e la promessa del gatto di Francesco Artibani e Giorgio Cavazzano. Verrà pubblicata su Topolino n. 2994 in edicola il 10 aprile 2013.
I ‘ragazzi’ sono al settimo cielo. Si torna da Camilleri per chiedergli se gli è piaciuta. “Mi sono emozionato tantissimo, è stato molto meglio del Nobel! Nella mia famiglia è piaciuta a tutti, le tavole sono passate di mano in mano tra figli e nipoti”. Il sogno si è realizzato. Salvo Topalbano diverte anche Luca Zingaretti.
Sei anni dopo, quando ormai il Maestro se n’è andato, Topolino riprende quell’avventura (cosa mai accaduta) e la pubblica oggi. Su Topolino 3323. C’è da piangerci un po’. Grazie a chi ci ha permesso di ricordare brevemente un incontro magico e struggente.

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