Poker. La truffa di Atlantic City

Ottura il water con chips false. 5 anni di carcere

di Gialli.it 17 agosto 2015

Dovrà restituire mezzo milione di dollari Christian Lusardi, il maldestro baro di Texas Holdem, beccato al prestigioso Atlantic City con migliaia di chips false. Per lui anche 5 anni di reclusione e una multa di 9.455 dollari per danni ‘idraulici’. Nel tentativo di far sparire le fiches, aveva intasato il water.

Finisce in farsa la truffa al Borgata Winter Poker Open di Atlantic City nel New Jersey.
Lo scandalo era scoppiato nella sessione invernale dell’anno scorso. Al torneo, tra i più prestigiosi del mondo, si scoprì che circolavano chips false.
Tra i maggiori indiziati il chip leader Christian Lusardi, un 43enne del North Carolina, che al secondo giorno guidava il torneo in scioltezza. Ma per gli organizzatori qualcosa non tornava. C’erano più fiches di quante ce ne sarebbero dovute essere, sui tavoli del casinò.
Indagine veloce e clamorosa sorpresa. Lusardi si era fatto contraffare, e anche in maniera grossolana, i gettoni della sua posta, e si godeva la prima posizione.
La truffa si era trasformata in commedia quando gli investigatori americani erano piombati nell’albergo dove Lusardi soggiornava e lo avevano beccato con le fiches false. Lui prima aveva tentato di dare una giustificazione alla presenza di tante chips contraffatte poi, per far sparire le prove ed evitare il carcere le aveva gettate nel water. Otturandolo.
A distanza di un anno arriva il verdetto dei giudici. Cinque anni di carcere per il truffatore ed un risarcimento di mezzo milione di dollari, che ora torneranno agli altri 27 iscritti al torneo, che nel frattempo fu interrotto.
Ma la beffa è la richiesta di danni della Borgata Hotel Spa. Le tubature della struttura furono gravemente danneggiate e ora il maldestro baro dovrà sborsare anche una bella cifra per gli idraulici.
Secondo molti esperti del mondo dei Tornei di Texas Holdem, questa trovata di portarsi chips false sarebbe molto di moda. Tanto che ora la Federazione avrebbe deciso di utilizzare delle chips speciali tecnicamente irriproducibili.

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