La fine del mondo nel 2012? Una boutade! Parola di Renucio Boscolo, l’ultimo veggente

di Gialli.it 19 novembre 2009

Nel 2007 aveva annunciato una sanguinosa guerra negli Urali e un drammatico evento che avrebbe coinvolto la “città santa”. Qualche anno prima aveva lasciato senza fiato il mondo svelando la scoperta di un rarissimo libro che anticipava nientemeno che le Centurie del più famoso veggente della storia. E subito dopo aveva giurato che il misterioso libercolo, datato 1526, era una vera e propria finestra sulle tragedie che ci attendono nei prossimi anni. Compresa la morte di Camilla Parker Bowles per una caduta da cavallo. Ora rompe gli indugi e, attraverso la compassata Adnkronos, tranquillizza il mondo: nessuna catastrofe nel 2012.  Solo un’eclisse. Parola di Renucio Boscolo. La reincarnazione di Nostradamus.di MICHELA M. ROMANOLa buona notizia è di poche ore fa. Roba da prendersi finalmente un caffè senza stare lì a pensare che tra qualche anno sarà tutto finito. Il 2012? Una boutade. Ma quale catastrofe, quale fine del mondo. Tra tre anni, il 21 dicembre, assisteremo solo ad una indimenticabile eclissi di sole.

A gettare acqua sul fuoco delle paure di questi ultimi anni è il maggior esperto di Nostradamus. Si chiama Renucio Boscolo, classe 1945, originario di Venezia, ma residente a Torino, e noto alle cronache per aver scovato, un po’ di anni fa, un rarissimo documento che anticipa Nostradamus e contiene previsioni a trecentosessanta gradi, dalla storia di Padre Pio alle esplorazioni spaziali.

Ed è proprio in questo inquietante libro, a firma di tal Sigismondo Fanti,ingegnere e matematico italiano vissuto agli inizi del ‘500, che Boscolo avrebbe trovato la buona novella. “Qualunque cosa avverrà quel giorno – dice convinto alla nota agenzia di stampa –  sarà legata al sole e all’effetto astronomico che avrà sugli altri pianeti”. Nient’altro. O al massimo qualche altro piccolo evento come “il raggiungimento del vero confronto tra Occidente e Oriente”, e forse una nuova “battaglia di Lepanto” attraverso la quale, però, si arriverà al definitivo equilibrio tra i due blocchi”. Insomma, dettagli, cose da poco, ma di sicuro nessuna fine del mondo.

Tranquillizzati gli animi è il caso di andarci a vedere cosa scrive questo Fanti, cui dobbiamo la ritrovata serenità.

Summa Prophetica
Il Libro sarebbe stato stampato a Venezia nel 1526. Boscolo lo ha ritrovato grazie al più classico dei colpi di fortuna. Per caso. “Ne conoscevo l’esistenza da molti anni – spiega – ma, nonostante varie ricerche, non ero mai riuscito a trovarlo. Un giorno mi ha telefonato un amico, appassionato collezionista di libri astrologici antichi. Mi disse che aveva comperato alcuni volumi molto interessanti. Sono andato a vedere e mi sono trovato di fronte al libro che cercavo da anni e anni. Finalmente lo avevo trovato.  – esclama commosso – Ho raccontato a quell’amico le mie peripezie per trovare quel volume e lui, allora, me lo ha ceduto”.

E’ cominciata così la nuova vita di Boscolo che con la Summa Prophetica di Fanti ha finalmente visto chiaro anche in una serie di profezie di Nostradamus sulle quali da tempo le interpretazioni erano troppo disparate e confuse.

Del prezioso documento ce ne sarebbero solo cinque o sei copie praticamente introvabili.

“Consta di 128 capitoli, 1.606 quartine e complessivamente 6.424 versi. – racconta Boscolo – Ma la cosa caratteristica e straordinaria sta nel fatto che ogni quartina è corredata da una illustrazione. Sopra i versi vi è un grande quadrato, diviso in vari triangoli, con al centro un quadrato più piccolo, dove è rappresentata una vignetta che si ispira al contenuto della quartina. Nei vari triangoli e rettangoli in cui è suddiviso il restante spazio del quadrato, ci sono numerose indicazioni astrologiche, messe in una combinazione che indica un preciso quadro astrale. Quelle indicazioni forniscono una specie di data, di periodo approssimativo in cui dovrebbero realizzarsi gli eventi indicati dalla quartina e dalla vignetta”.

E fin qui niente da dire. Ma Renucio cala l’asso dicendo che Nostradamus “prima di comporre le sue Centurie, lesse e studiò questo libro”. Quindi lo considerò fondamentale e attendibile.

Nel volume di Fanti si parla di Napoleone, e di imperatori. “Sono citate – spiega sempre Boscolo – circa 800 località nelle quali l’autore colloca eventi. Si parla anche di vicende legate al nostro tempo, esplorazione dello spazio, conquista della Luna, di Marte, donne kamikaze, mafia siciliana, aumento della temperatura del globo terrestre, il ritorno degli ebrei in Palestina, guerre tra Israele e arabi, complotti orientali contro l’Italia, Padre Pio, Lady Diana, Giovanni XXIII eccetera. Il linguaggio con cui questi eventi vengono preannunciati è quello tipico delle profezie: linguaggio ermetico, anagrammato, crittografico, involuto, così da rendere spesso difficile l’interpretazione”.

Insomma una Summa profetica che insieme alle Centurie di Nostradamus potrebbe rappresentare una vera e propria bomba nell’universo delle profezie.
Per ora Fanti smonta la previsione Maya. E tranquillizza il mondo. Attendiamo con ansia il capitolo più delicato e segreto: quello che riguarda i Papi. E una serie di misteriose donzelle…

Ma questa è un’altra storia.

“Un altro caffè, per favore…”.

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2 pensieri su “La fine del mondo nel 2012? Una boutade! Parola di Renucio Boscolo, l’ultimo veggente”

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