Star Wars invade Disney World

Sarà anche possibile pilotare la Millennium Falcon

di Gialli.it 16 agosto 2015

Pilotare la Millennium Falcon? Ora sarà possibile. Parola di Bob Iger. L’amministratore Delegato della Disney. L’uomo che ha giurato che in poco meno di cinque anni i parchi a tema più famosi del globo avranno un’estensione ‘epocale’: Star Wars.

La notizia è di quelle da rimanerci secchi. Il mondo di Guerre Stellari ‘espande’ i Parchi della Disney. E nel giro di pochi anni ben 52mila metri quadrati verranno dedicati alla saga.
Si comincia da Disneyland California, ad Anaheim, poi Disney World ad Orlando, in Florida.
“Sarà la più grande espansione dei nostri parchi che mai realizzata”, dice Iger. E poi aggiunge divertito: “Daremo la possibilità di prendere il controllo della Millennium Falcon al posto di Ian Solo. E se non basta faremo vivere ai visitatori una delle esperienze più incredibili in campo ludico. Li caleremo in una spettacolare battaglia tra Nuovo Ordine e Resistenza, mettendoci in scia con quello che sarà l’evento del 2015:Il Risveglio della Forza”. Si riferisce, ovviamente, all’attesissimo ritorno di Star Wars nelle sale, previsto per il 16 dicembre.
“Insomma – conclude il Ceo Disney – non mancherà niente. Compreso alieni, droidi e vecchi e nuovi personaggi della saga”.
Inutile dire che le rivelazioni di Iger al Disney D23 Expo Convention di Anaheim, il raduno dell’Impero Disney, hanno fatto il giro del mondo. Si scommette sulla data di inizio lavori, ma soprattutto sulla ‘consegna’ delle due ‘estensioni’. Ma la scommessa prevede un massimo di cinque anni.

I parchi saranno possibili grazie al fatto che nel 2012 la Disney era riuscita a comprare la Lucasfilm per 4,05 miliardi di dollari.
L’accordo prevedeva l’acquisizione di tutte le proprietà intellettuali della Lucasfilm (tra cui, ad esempio, Indiana Jones) e delle società collegate. La Industrial Light & Magic, specializzata in effetti speciali, la LucasArts, attiva nel campo dei videogiochi, e la Skywalker Sound, specializzata in effetti sonori, sono ora nelle mani del colosso americano. L’acquisizione comprende anche tutti i diritti legati al merchandising. Per un giro d’affari di 20 miliardi di dollari.
Che la forza sia con… loro, è proprio fuori di dubbio.

 

 

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