Morte Armstrong, è giallo

Ecco il segreto dell'astronauta

di Gialli.it 24 Luglio 2019

Neanche il tempo di chiudere il sipario sulle celebrazioni per i cinquant’anni della Missione Apollo 11, e sul protagonista dell’evento storico cala l’ombra lunga del mistero. La notizia è di queste ore e l’ha lanciata il New York Times. C’è un giallo sulla morte di Neil Armstrong.
I fatti nudi e crudi li conosciamo tutti. Il 7 agosto 2012 l’astronauta americano viene sottoposto a un delicato intervento al cuore. 18 giorni dopo, per complicazioni legate proprio all’operazione, muore. E’ il 25 agosto 2012. L’ospedale dove è ricoverato è  il Mercy Health-Fairfile di Cincinnati. Con lui ci sono i due figli, Mark ed Erik, che però si rendono subito conto che c’è qualcosa che non torna.

Mentre le ceneri dell’uomo che è sceso sulla luna, vengono disperse in mare, parte un’indagine interna all’ospedale, richiesta proprio dalla famiglia. Il sospetto è che la morte sia stata provocata da un’emorragia causata dall’errata manovra di rimozione di un pacemaker temporaneo.
La notizia, i sospetti, le accuse rimangono tra i corridoi dell’ospedale. Fino a ieri. Quando il New York Times decide di sparare la notizia di un accordo tra è  il Mercy Health-Fairfile e i familiari di Armstrong. Sei milioni di dollari per stendere, sulla vicenda, una coltre di silenzio.
Inutile dire che la notizia ha fatto il giro del mondo, e siamo solo all’inizio del caso. In queste ore le reazioni si susseguono e la sensazione è che la morte di Armstrong si trasformerà in un vero e proprio giallo. Il New York Times, infatti, sostiene di aver ricevuto le 93 pagine di documenti legati alla vicenda, incluse le opposte perizie mediche di parte, da uno sconosciuto. Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore.

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