Quel giorno in cui un Ufo salvò il mondo

Edgar Mitchell: "Alieni evitarono la guerra nucleare"

di Gialli.it 12 agosto 2015

Gli alieni hanno salvato l’umanità da una guerra nucleare. Parola di Edgar Mitchell. Uno dei tre astronauti di Apollo 14. La terza missione che toccò il suolo lunare. La dichiarazione è di queste ore e, ovviamente, ha fatto il giro del mondo.

Lui non è uno qualsiasi. Intanto è il sesto uomo che ha camminato sulla Luna. Ed è una persona rispettabile e attenta a quel che dice. In questi anni, trascorsi a raccontare spesso l’avventura del 1971, ha solo dimostrato una sensibilità particolare per l’argomento Ufo. Lui ci crede e ci ha sempre creduto, insomma. E questa cosa ha un po’ messo in imbarazzo la Nasa.
Ce ne son molte di dichiarazioni di Mitchell che hanno a che fare con gli alieni. Ma quella rilasciata nei giorni scorsi ha veraente dell’incredibile.

Secondo Edgar Mitchell gli extraterrestri hanno protetto più volte la terra dal rischio ‘Nuclear War’. E in un’occasione il loro intervento è stato talmente palese che alcuni ancora se lo ricordano.
Il riferimento è ad una data precisa. Il 16 luglio 1945. Il giorno in cui gli americani testarono The Gadget. La prima bomba atomica realizzata e costruita nell’ambito del progetto Manhattan.
Il luogo era il deserto del New Mexico. Nella base militare di White Sands.
The Gadget venne fatta detonare alle 5,29 in punto. Mentre tutti i membri del team che aveva lavorato alla bomba seguivano l’eperimento in un campo base a sedici chilometri di distanza.

Secondo Edgar Mitchell nei giorni precedenti l’esplosione della bomba gli avvistamenti di Ufo si moltiplicarono. Li vide anche la gente del posto. Ma quello che conta di più è ciò che accadde dopo. “Nell’ambito del progetto Manhattan furono fatti esplodere dei missili – dice l’astronauta – ma non tutto andò come si aspettavano quelli della Nasa. Alcuni missili furono misteriosamente abbattuti e altri ancora più misteriosamente disattivati”. Secondo Mitchell i membri dell’Air Force sapevano perfettamente cosa stava accadendo. Qualcuno, o ‘qualcosa di superiore’ aveva deciso che il progetto Manhattan fosse troppo pericoloso per l’umanità. E si stava comportando di conseguenza.

Le dichiarazioni, rilasciate al The Mirror hanno scatenato l’entusiasmo degli appassionati di Ufo, ma hanno anche sollevato un bel polverone di polemiche.
Nick Pope, funzionario del Ministero della Difesa Inglese che da anni si occupa di ufo e alieni, ha detto: “Conosco Mitchell. E’ un uomo molto rispettabile, ed è anche una persona che evidentemente ha accesso ha molti documenti classificati. Quindi potenzialmente attendibile. Ma se vuole continuare a fare dichiarazioni di questo genere deve avere il coraggio di citare le fonti. Altrimenti le sue storie diventano New Age, e il mondo Ufo perde ancora più credibilità”.
Edgar Mitchell non ha replicato.

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