Che strano logo Mr. Hwang!

di Gialli.it 21 settembre 2009

Logo dedicato ad H.G. Wells. Sembra svelato il “mistero inspiegabile” di Google. Eppure c’è qualcosa che non quadra. Nel doodle disegnato da Dennis Hwang manca la G. Il mistero continua? In rete serpeggia il dubbio.

Però che sconquasso Mr. Hwang. Non perché uno si vuole mettere a fare le pulci ad ogni cosa, ma quello di oggi è un logo ben strano.

Tanto di capello alla bella dedica a Wells e alla fantascienza tutta, onore al merito per la gestione dell’operazione. Tre date, ben TRE giornate, per prendere la mano dei naviganti è accompagnarli ad Horsell il paesino dove l’autore de La guerra dei Mondi immaginò il primo atterraggio alieno. Odi anche ai divertiti “non comment” di Mountan View di fronte al crescente panico di coloro che come accadde nel ‘38 c’erano cascati. “Misteri inspiegabili” è stata una grande trovata. Ma il logo, Mr. Hwang, che fine ha fatto?

E già caro signore, lei potrà dire quello che le pare, ma tra Ufo, cerchi nel grano e guerre dei mondi, stamani tra le macerie dei misteri svelati qualcosa non quadra. E quel “qualcosa” è proprio il suo doodle, il loghetto che dal 2000 lei si diverte a cambiare, a travestire, a reinventare.

Ecco, Mr. Hwang, probabile anche che non l’abbia disegnato lei il logotipo del 21 settembre 2009 dedicato a Wells, ma sta di fatto che quell’immagine che dovrebbe contenere lettere, di LETTERE, Mr. Hwang, ne ha veramente molto poche.

Lei dirà: “certo, quando gli alieni arrivarono ad Horsell fecero terra bruciata”. E noi vorremmo tanto non contraddirla. Ma il paesaggio che fa da sfondo al lettering, Mr. Hwang, non è che sembra un campo di battaglia. C’è un’astronave che sta per tirarsi su una casetta, un’altra che sullo sfondo sembra risucchiare un cavallo, o qualcosa del genere, ma per il resto tutto scorre tranquillo. I prati sono in fiore, i viali puliti, ordinati, tranquilli.

Un bel paesaggio da serena campagna inglese, non c’è che dire. Ma le lettere del logo dove sono?

C’è una G rivoltata, un disco volante che potrebbe rappresentare una delle due “o” di Google, c’è sicuramente la “l” e la “e”, ma mancano all’appello due letterine. La “o” e la “g”, Mr. Hwang.

Lei potrebbe obiettare che la “o” si intravede su un campo. Che sembra quasi un cerchio, un crop circles… E noi non siamo qui per contraddirla. Ma la “G” Mr. Hwang non c’è. Inutile che ci prendiamo in giro.

E allora va bene Wells, va bene la dedica colta, ma quelle navicelle che da un po’ vi gironzolano sulla testa qualche danno lo hanno fatto. Il 5 settembre minacciarono la seconda “o”, il 15 puntarono la prima vocale e ora… puff! Si sono portate via la “G”.

A guardarli bene tutti i doodle degli ultimi anni, tutti quelli che disegna lei, Mr. Hwang, è raro che le lettere non si leggano o non si “comprendano”. La sua grafica è sempre leggibile, intuitiva.

Ma guarda un po’, proprio oggi, proprio dopo tre tappe aliene, Mr. Hwang, lei ci cade sulla “G”. E sembra anche non darsene troppa pena.

E allora va bene Wells, va bene la dedica colta, ma sa cosa le dico Mr. Hwang? Ho la sensazione che questa storia degli extraterrestri affamati di lettere colorate non finirà qui.

Che cosa vuole dirci Mr. Hwang? Cosa le hanno detto di fare quei due mattacchioni di Page e Brin? Aspetteremo pazienti un suo cortese riscontro. La stimiamo troppo per pensare che lo sconquasso di oggi sia solo un doodle “mal riuscito”!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

3 pensieri su “Che strano logo Mr. Hwang!”

  1. la g c’è e si vede…è composta dalla casa situata fra i due alieni e da una striscia curva di terra marrone subito sotto…non capisco il senso dell’articolo…boh

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Go Up