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L’ultima verità su Jack the Ripper

Forse solo un marito geloso

di Ciro Sabatino 10 aprile 2016

Sull’orrore di Whitechapel, spunta l’ennesima ipotesi. Ma questa volta anche gli esperti vacillano. Dietro i cinque delitti più famosi della storia ci potrebbe essere un marito geloso. E un omicidio studiato a tavolino. Per mesi. Per anni.
Ecco il segreto di Francis Spurzheim Craig, l’uomo che potrebbe essere Jack the Ripper.

La storia la conosciamo tutti. Fin troppo bene. Cinque omicidi in tre mesi e oltre un secolo di misteri, di ipotesi fantasiose, di errori e di accuse impossibili.
L’orrore cominciò il 31 agosto del 1888. Alle 3.45 del mattino. Nel quartiere nero di Whitechapel. A Londra.
La prima vittima si chiamava Mary Ann Nichols, 44 anni, prostituta. La testa quasi completamente decapitata, l’intestino fuori dal ventre, i genitali devastati. L’Inghilterra rimase senza fiato di fronte a tanta ferocia. Ma l’incubo non si fermò. Otto giorni dopo fu la volta di Annie Chapman. Un’altra prostituta trovata uccisa al 29 di Hanbury Street. Sempre nell’East End della Capitale. Londra aveva il suo serial killer. E Scotland Yard non sapeva neanche da dove cominciare. Jack lo Squartatore si faceva beffe della polizia e continuava ad uccidere.
Il 30 settembre Elizabeth Stride e poche ore dopo Catherine Eddowes, meglio conosciuta, a Whitechapel, come Kate. Quattro prostitute in trenta giorni. Sembrava finita, ma 39 notti dopo, arriva l’omicidio più efferato. Mary Jane Kelly viene ritrovata nel suo letto, al 13 di Miller’s Court. La gola squarciata, il volto mutilato, il petto e l’addome aperti, gli organi interni sparsi per tutta la stanza. Un orrore senza fine. Ma anche la più grande sconfitta del corpo di polizia di sua maestà la Regina d’Inghilterra.
Per oltre un secolo poliziotti, criminologi, scrittori, storici hanno tentato di dare un nome all’uomo che si faceva chiamare Jack the Ripper, ma fino ad oggi il suo volto è rimasto uno dei pià grandi e incredibili enigmi della storia.
Ora, però, spunta un’ipotesi che sembra plausibile. E parte proprio dall’ultima vittima dello Squartatore. Mary Jane. La più bella di tutte. 25 anni, occhi azzurri e una voce meravigliosa che sembrava potesse cambiarle la vita. Poteva diventare una cantante Mary Jane. E invece finì nei meandri di Whitechapel a fare la prostituta.

Mary Jane e un marito geloso
La chiamavano ‘Fair Emma’, per via del colore chiarissimo della sua carnagione, o ‘Ginger’ per i capelli rossi. Ma di lei nessuno sapeva veramente niente.
Era irlandese, dicevano. Veniva da una famiglia di onesti lavoratori e aveva sette fratelli. Ma soprattutto aveva avuto un marito. Ecco. È sull’identità dell’uomo che la sposò quasi bambina che ora si appunta la nuova e incredibile ipotesi su Jack lo Squartatore.
A riportarla, in una serie di articoli apparsi in questi giorni sulla stampa internazionale, è Wynne Weston-Davies, un chirurgo inglese che sostiene di essere un parente della Kelly.
L’uomo avrebbe scoperto ‘tracce’ dell’esistenza di un marito della bella Mary Jane, e grazie ad alcuni disegni e lettere, di aver capito che quest’uomo è, in realtà, Jack lo Squartatore. Ma non è, non fu, un serial killer. Non uccise per follia. Uccise per seguire un piano studiato a tavolino. Colpire sua moglie, di cui era follemente geloso, e depistare le indagini con quattro omicidi che potessero far pensare ad un assassino seriale.
Si chiamava Francis Spurzheim Craig. Ed era un giornalista. Di cronaca nera.
Secondo Wynne Weston-Davies, questo è un particolare decisivo. Perché solo un esperto di crimini e di indagini poteva sapere bene come creare un ‘falso caso’. Come costruire una notizia che avrebbe eccitato la fantasia dei giornali, allontanandoli da una verita dolorosa e banale.
Craig si uccise che aveva 51 anni. Tagliandosi la gola nello stesso modo con il quale aveva fatto con le sue vittime. E ora il chirurgo che sostiene di essere un lontano parente della quinta vittima e di possedere un disegno che raffigura Jack the Ripper in tribunale, che segue tranquillamente il caso sul serial killer di Whiatechapel, ha deciso di chiedere la riesumazione del cadavere della bella Mary Jane, per dimostrare la sua parentela con la donna e far riaprire un caso chiuso da un secolo.

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