Arizona. Trovano un tesoro in cucina

Ma nella cassaforte ritrovata anche gli indizi per una caccia al tesoro. Viral marketing?

di Sonia T. Carobi 28 agosto 2015

Phoenix (Arizona). Ristrutturano la cucina e trovano un tesoro di mezzo secolo fa. Una cassetta di legno con 30mila dollari, una bottiglia di bourbon rarissima, e un libro. Nel libro quattro indizi che rimandano ad una strana caccia al tesoro. Ecco l’incredibile storia di Sarm ed Eddie che sa tanto di viral marketing.

Partiamo dai fatti.
Da qualche ora le agenzie di stampa di mezzo mondo passano una storiellina tutta americana a base di famigliola felice, lavori ‘a casetta’, bricolage e… tesoro. Roba da fine estate, insomma. Da leggere sotto l’ombrellone sorridendo come dei deficienti.

Couple who found 50 year old safe hidden behind wall  Source: Imgur/sarm

Quella vecchia cucina è da cambiare
Due ragazzi, immaginiamo sposati da pochissimo, mettono su un gruzzoletto e decidono di ristrutturare l’appartamento che hanno acquistato da qualche anno.
Sono di Phonix, la capitale dello Stato dell’Arizona. Un cittadone pieno di gente che sembra un po’ Las Vegas e un po’ New Orleans.
I lavori sono fatti rigorosamente in economia. Bricolage di fine estate, senza l’ombra lunga di Ikea, però.
Si comincia dalla cucina. Vecchia, brutta, unta. Da sostituire. Senza ombra di dubbio.
Tolgono il frigo, tolgono il forno, tolgono pure il lavello e come per incanto appare una cassaforte!
Attenzione: Sarm ed Eddie (così si fanno chiamare i due sposini anonimi, chissà perché) non fanno un piega. Se l’aspettavano. E perché se l’aspettavano? Perché un po’ di tempo prima, dietro l’armadietto dei medicinali, avevano trovato un codice. Guarda un po’. E la cosa bella e che se lo erano pure conservati. Non si sa mai.
Dunque, codice alla mano, aprono la cassaforte. Dentro ci sono un sacco di soldi. 30 mila dollari. Che non guastano mai.
Poi c’è una bottiglia di bourbon. James E. Pepper. Sigillata. Anno 1960.
I ragazzini entusiasti cercano su Google e scoprono che si tratta di una bottiglia rarissima. E’ il loro giorno fortunato.

bourb

Infine il libro. La foto, e un biglietto del Bingo. Cosa saranno mai? Si chiedono sempre più innamorati i due sposini?

Couple who found 50 year old safe hidden behind wall  Source: Imgur/sarm

Le agenzie di stanza non vanno tanto per il sottile. Raccontano che nel libro c’è una foto di Gregory Peck con le orecchie a sventola e bon. La notizia è data.

La caccia al tesoro di Alan e Vincent
Bella storia, tutti felici e contenti. Pure gli sposi fortunati che dichiarano: “Dietro la foto ci sono due nomi. Alan e Vincent. Li cercheremo per restituire il denaro, Ma il bourbon ce lo teniamo”. Roba che bisognerebbe suonare le campane e liberare in volo delle meravigliose colombe bianche della pace. La storia del Mulino Bianco è servita e confezionata. Bisogna solo decidere come titolare.
Peccato che noi di Gialli.it non abbiamo niente da fare. Però. Già, perché ci siamo messi a leggere tutti i giornali online dell’Arizona. E abbiamo scoperto una cosa incredibile: nel libro ci sono quattro indizi per una strana caccia al tesoro.

Couple who found 50 year old safe hidden behind wall  Source: Imgur/sarm

Pagina 1, 7, 11, 14. A pagina 1 la foto con la dedica (Alan, ho questo libro che devi leggere. Ho sottolineato alcuni passaggi. Il tuo amico Vincent), a pagina 7 una mappa di Phoenix, alla 11 un’altra foto con una casa e un albero con tre tronchi, quindi una cartella del Bingo con tre numeri segnati. 3, 66, 54.

map4

Un giornale locale oltre a tutte queste spiegazioni mette anche le foto in ordine cronologico. Quattro indizi, per una caccia a tesoro alla quale, da ora, possono partecipare tutti. Perché è questo che volevate, vero Sarm? Vero Eddie?

bingo

Scomettiamo che tra qualche giorno Sarm ed Eddie spiegheranno che sono due pubblicitari e stanno provando a vendere qualcosa? Noi siamo pronti alla sfida. Ma Sarm ed Eddie, sono bravi. Molto bravi.

 

 

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