Sulla luna con un tralcio di fave

di Gialli.it 20 luglio 2009

Quanto mi piace sta’ storia dell’uomo sulla Luna. Ne ho letti di libri che mi hanno fatto sognare. Da piccolo ho fatto il pieno di avventure indimenticabili. Dall’Isola del Tesoro al Viaggio al Centro della Terra. Dal Giro del Mondo in Ottanta Giorni a Tom Sawyer. Non mi bastava mai. Mi sono nutrito di queste parole e ancora riesco ad emozionarmi pensando a quelle notti a leggere sogni.
Ma c’è un ricordo che mi scalda il cuore più di altri. Il giorno in cui mi ritrovai tra le mani  Le avventure del Barone di Munchhausen. Quel pazzo scatenato che saliva sulla luna arrampicandosi sul tralcio di una pianta di fave. Semplicemente fantastico. Da allora ogni avventura che portava sulla “palla bianca” finiva sul mio comodino. Ho letto almeno tre volte Dalla Terra alla Luna di Verne, altrettante L’impareggiabile avventura di un certo Hans Pfaal di Poe e, ovviamente, ho visto e rivisto Il Viaggio di Meliès.

Stanotte mi chiedevo perché mi ha sempre attratto la “passeggiata sulla luna”. Ma non mi sono dato una risposta. Mi sono solo svegliato con la voglia di litigare con tutti quelli che devono trasformare questa storia in una cosa seria. Scientifica. E allora la dico tutta. A me che Buzz abbia incontrato gli alieni mi sta benissimo. Come mi sta benissimo che un Ufo inseguiva Apollo 11. E mi sta ancora meglio se quei buontemponi della Nasa l’allunaggio se lo sono inventati. Per due motivi. Uno, perché se l’hanno fatto sono dei geni. Due perché mi piacerebbe continuare a guardare quella benedetta “palla bianca” e pensare: però… sarebbe bello andarci. Magari con il tralcio di fava. Magari solo per qualche ora. Ecco tutto.

 

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5 pensieri su “Sulla luna con un tralcio di fave”

  1. …a me piace anche Astolfo sulla luna…
    io continuerò a pensare: però…sarebbe bello andarci.
    e forse ci troverei Astolfo in cerca del senno di Orlando, il Barone, i tipi del Gun Club di “Dalla terra alla luna”, i seleniti di Méliès e quelli che ho disegnato io…

      1. sì, farò un videofotoromanzino (piccolo) quando avrò trovato la storia giusta per i miei porcelli lunari.
        la colonna sonora sarà “guarda che luna” di buscaglione

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