Super8: il nuovo film di J.J. Abrams

di Gialli.it 12 febbraio 2011

Super8 è il titolo del nuovo film di J. J. Abrams, il geniale creatore di Lost. Il regista questa volta collabora con Steven Spielberg per una storia di adolescenti alle prese con strane creature. Il trailer è stato addirittura proiettato qualche giorno fa all’attesissimo Super Bowl. E subito, sul web, è cominciata la caccia all’indizio. Perché chi segue Abrams sa che un trailer non è un semplice spot. Ma un vero e proprio rebus dalle mille interpretazioni. Da poterci davvero perdere la testa.

di ADRIANA D’AGOSTINO

È partito tutto da lì. Dall’intervallo di quella finale tanto attesa. L’intervallo del Super Bowl. 111 milioni di telespettatori incollati alla TV. In attesa.
Quella sera, uno spazio pubblicitario costa milioni e così, anche un semplice trailer diventa un evento nell’evento.

Notte. Un furgoncino impazzito si lancia sui binari in direzione del treno che sopraggiunge. Il deragliamento provocato è terribile. Da uno dei vagoni dilaniati, provengono insistenti colpi sordi. C’è qualcosa che vuole venire fuori da quei rottami. E non sembra avere buone intenzioni.
A firmare questi pochi secondi di paura è la  geniale coppia formata da Steven Spielberg e J.J. Abrams. I due hanno così annunciato al mondo l’uscita estiva del loro prossimo film: Super8.
Abrams, già creatore di Lost e Cloverfield, non smette di stupire e questa volta si affida al produttore esecutivo Spielberg per dirigere il film di cui è anche lo sceneggiatore: “Per me quello che le persone devono sapere è che si tratta di una avventura, divertente, dolce e spaventosa e c’è qualcosa di misterioso: cos’è questa cosa che è scappata? Quali sono le conseguenze della sua presenza? E quale effetto avrà sulle persone”?

Il film, costato circa 50 milioni di dollari, sarà ambientato alla fine degli anni ‘70 e unirà le vicende di alcuni giovani adolescenti alle prese con una camera Super8 ed i misteri nascosti dell’Area 51.
La cosa interessante è che, come per le sue precedenti opere, l’eclettico regista non si è limitato ad una banale pubblicizzazione della pellicola. Immediatamente dopo la sua prima apparizione, infatti, la rete è stata invasa da altre misteriose versioni del trailer, tutte caricate sul sito della Apple, tutte leggermente differenti tra loro. Si tratta di piccole variazioni, quasi impercettibili: una serie di messaggi subliminali disseminati nei singoli fotogrammi. Lo scopo di Abrams è chiaro: creare una fitta trama di segni da decifrare. Un puzzle da riassemblare. Un rompicapo che diventa una sfida rivolta ad appassionati e curiosi. Così come era successo anche per Lost, per il quale nacque addirittura il sito della inesistente compagnia aerea Oceanic Airlines.
Chi conosce Abrams, sa che dovrà andare oltre. E’ solo questione di ore: è l’obiettivo della super8  a nascondere gli indizi della nuova avventura di Abrams. E’ con quell’immagine fissa che si conclude minacciosamente il trailer. Ed è da lì che deve partire l’indagine.
Il primo elemento che salta agli occhi è una strana sequenza di lettere apparentemente sconclusionate, ma che in realtà formano la scritta “SCARIEST THING I EVER SAW”

 

Che, tradotta, vuol dire: “La cosa più spaventosa che abbia mai visto!”. Questa frase cela un url che reindirizza ad un sito internet: “scariestthingieversaw.com”.

Seguendo la procedura del sito, come se si stesse interagendo con un vecchio portale scolastico degli anni 70, l’intreccio si infittisce. Il computer comincia ad elaborare dei dati esterni. Stampando i risultati, emergono altre frasi sconnesse: “Stop posting publicity. I can answer your questions. I have proof.” Ovvero: “Basta pubblicità. Posso rispondere alle tue domande. Ho la prova.”
Ma non è tutto. Nuovi elementi stanno facendo impazzire i blogger di tutto il mondo:

Cosa vorrà dire questo ennesimo frame estrapolato? Potrebbe trattarsi della parola NUMBER, oppure dei mesi September e November. Potrebbe, infine, essere un monito come “REMEMBER”. Il numero 19 sembra, invece, chiaramente collegato al 962 in basso. In questo caso potrebbe essere una data. Una data da ricordare. Come il 19/9/62. E ancora:

Una bacheca con degli appunti purtroppo non leggibili.
E poi volti umani intravisti, mascelle aliene, braccia di uomini che sembrano scienziati da laboratorio. L’indagine è ancora in corso. Molto probabilmente, anche ora, mentre leggete, qualcuno sta decifrando qualche altro piccolo frammento di questo enorme ed oscuro mosaico.
E se qualcuno volesse tenerci aggiornati, Gialli.it vi invita ad inviarci i risultati delle vostre ricerche.
Per concludere, comunque, è importante dire che, ovunque portino tutti questi indizi, una cosa è certa: la genialità di Abrams sta nell’aver trovato la chiave dell’interattività. Il suo spettatore non si limita a subire passivamente il film, ma ne diventa parte attiva. Il filone raccontato dal regista, di una qualsiasi storia per il cinema o la tv, va oltre la sala cinematografica e lo schermo, e viene alimentato dalla creazione di sottotrame scritte da altri che ne arricchiscono e spesso ne determinano lo sviluppo. Dal piccolo computer di casa si può arrivare a comunicare con milioni di persone unite dalla stessa passione.
Ed è un invito per tutti a guardare oltre. Tanto è solo questione di ore. Un nuovo mistero vi aspetta.

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