Ma che fine ha fatto John Titor?

Predisse una guerra nucleare nel 2015 il primo crono-viaggiatore del web

di Monica Algati 8 agosto 2015

Ma che fino ha fatto John Titor? Disse che veniva dal futuro, e predisse una guerra nucleare proprio nel 2015. Poi scomparve nel nulla. Ecco la storia della prima bufala ‘virale’ nell’era di Internet.

All’inizio si faceva chiamare Timetravel_0. Era l’alba del Terzo Millennio. E lui appariva e scompariva in diversi forum dedicati ai viaggi nel tempo. Poi uscì allo scoperto e disse di chiamarsi John Titor. Faceva il soldato di professione. Lavorava ad un progetto governativo americano. E veniva dal 2036.
Erano i primi anni di Internet. Facebook non esisteva ancora, e meno che mai Twitter. I naviganti si incontravano su Forum monotematici lanciati da diversi siti specializzati. Ufo, alieni, misteri, tenevano banco. Ed è inutile dire che quando apparve lui fu subito leggenda.
John faceva sul serio. Aveva una storia da raccontare e la gente lo seguiva, e un po’ lo temeva.
Viaggiava nel tempo. Diceva in giro. Era stato prima mandato nel 1975 per recuperare un computer trasportabile IBM 5100, dal nonno, ingegnere dell’IBM a Rochester. Quella macchina a suo dire conteneva funzioni non documentate che avrebbero permesso, alla gente come lui, di svolgere operazioni fondamentali per il mondo del 2036. Poi era finalmente approdato nel 2000, l’anni dei suoi primi ‘post’, per far visita alla propria famiglia e a se stesso da bambino e per vedere di persona gli effetti del Millennium Bug del 2000.
Raccontava nei dettagli i suoi viaggi nel tempo. E aveva decine di migliaia di seguaci. Gli creevano, insomma. E lui non si faceva neanche pregare. Dispensava consigli e preannunciava catastrofi. Fino al colpo di scena finale. Annunciò la guerra atomica tra Cina, Russia e Stati Uniti d’America. Un conflitto nucleare che nel 2015 potrebbe causare ben 3 miliardi di morti.
Fu il canto del cigno. Dopo quella dichiarazione di Titor non si è saputo più nulla. Scomparso. Nel nulla. O nel 2036. Come avrebbe detto lui.
Era il 24 marzo 2001.
Da quel momento l’hanno cercato dovunque, il buon John Titor. Anche perché su Facebook, o meglio ancora su Twitter, sarebbe stato una celebrità. Ma lui niente. Non è mai più riapparso. Solo nel 2003, una certa signora Titor, fantomatica mamma di John, pubblicò, a sue spese un libro che non si filò nessuno: John Titor – A Time Traveler’s Tale. Fine della storia.
Peccato. Perché Titor era una simpatica canaglia, e proprio in questi giorni la Michigan Technological University ha annunciato che viaggiare nel tempo si può. Ci vuole solo un po’ di pazienza, ma tra un po’ ci arriveremo. E allora i crono-viaggiatori saranno finalmente una realtà.

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