Lo strano caso del Lago Enriquillo

di Gialli.it 16 gennaio 2014

Paura e sconcerto nella Repubblica Domenicana per il ‘caso’ del Lago Enriquillo. Lo specchio d’acqua che cresce a dismisura e distrugge ogni cosa. Secondo gli scienziati si tratta di un vero e proprio mistero.

E’ come un mostro che prende forma ogni giorno. E ogni giorno diventa più, grande, enorme, invincibile. Solo che non è un mostro. E’ uno specchio d’acqua. Che cresce a dismisura mandando in crisi la comunità scientifica e mettendo in ginocchio l’economia locale.
Stiamo parlando del lago Enriquillo, nel cuore della Repubblica Domenicana. Una distesa argentata di 375 chilometri quadrati, che negli ultima anni è diventato un vero e proprio mistero per gli scienziati e gli abitanti del posto. Ma attenzione ai numeri. Questo lago oggi è 375 chilometri quadrati. Un po’ di anni fa, invece, era esattamente la metà.
In trent’anni, infatti, la superficie del Enriquillo si è estesa a dismisura: nel 1984 erano 172 chilometri quadrati, oggi sono trecentosettantacinque, appunto. E negli ultimi tre anni, la crescita è aumentata a vista d’occhio. E sono stati sommersi campi, bananeti, orti, piccole fattorie isolata. E al posto dei contadini sono arrivati i pescatori.
Non è una cosa di tutti i giorni. Dicono gli esperti. E il fenomeno sembra sfociare nella fantascienza, trasformandosi, al tempo stesso, in un vero e proprio disastro ambientale.
Già perché è stato stimato che circa 40.000 ettari sono scomparsi sotto le acque, mettendo in ginocchio centinaia di famiglie che sfruttavano quei terreni e che ora sono senza lavoro. “Alcuni proprietari  – dice la gente del posto – sono arrivati a togliersi la vita, altri hanno scelto di andarsene per sempre da quella località”.
Ma c’è di più. Dopo aver seppelito ettari di terreno ora il lago sta per ‘aggedire’ la città di Boca de Cachon, dove alcune case sono già state sommerse e distrutte. Il pericolo è così alto che la Repubblica Domenicana ha inviato l’esercito per realizzare una nuova città in una piana lontana molti chilometri dal lago.
Secondo i meteorologi si tratta di una sorta di disequilibrio idrico. L’effetto serra sull’oceano farebbe salire la temperatura, aumentare l’evaporazione marina, e aumentare anche le piogge che investono l’isola. Quest’acqua ricade nella conca del lago che cresce e divora le terre dei contadini. Cancellando anche la più importante strada fra Haiti e Dominicana.
Ma è veramente così? Questa è veramente l’unica possibile spiegazione? Non tutti ne sono convinti. E il caso del Lago Enriquillo si sta trasformando in un vero e proprio mistero.

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