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Cattolica capitale del Giallo

In questi giorni la 43esima edizione del Festival

di Gialli.it 24 giugno 2016

E’ stata una settimana intensa quella del Gran Giallo Città di Cattolica.
43 edizioni in cinque giorni. E una pellicola che si riavvolge per raccontare una storia di delitti di carta e misteri che hanno un po’ segnato il percorso del ‘giallo’ in Italia.
Insomma, mai come stavolta, il Festival si è ripreso un primato che gli spetta di diritto. Cattolica è, e sarà, la capitale italiana del poliziesco. Il punto di riferimento più importante per gli appassionati di gialli, enigmi, e segreti inconfessabili.

Era il 1973…
Il Festival, nato grazie ad un’intuizione di Enzo Tortora, Alberto Tedeschi e Oreste del Buono, debuttò nel 1973, e non ha mai smesso di seguire un genere amatissimo in Italia, e ‘lanciare’ scrittori che anche grazie a questa manifestazione poi sono diventati i protagonisti del giallo italiano. Da Loriano Macchiavelli a Carlo Lucarelli, passando per Secondo Signoroni, Andrea G. Pinketts, e gli ultimissimi Diego Lama e  l’amatissimo Valerio Massimo Manfredi.

Un po’ di anni dopo
Quest’anno, in Riviera, si è festeggiata l’edizione numero 43.
Debutto il 20 Giugno con una tre giorni di proiezioni al Salone Snaporaz presentata dai registi e dagli interpreti delle pellicole, quindi grande apertura in Piazza I Maggio la sera del 23 giugno dove gli esperti di Ophir Criminology, hanno un dibattito su I delitti della prima serata coadiuvati dal genetista Emiliano Giardina noto al pubblico, oltre che agli addetti al settore, per aver individuato il DNA di ignoto 1 nel triste  caso di cronaca che ha coinvolto Yara Gambirasio.
Finale tra gli applausi con uno spettacolo di Mentalismo: Max Vellucci, mentalista e formatore di fama nazionale ha portato a Cattolica il suo spettacolo Mind Crime e il pubblico è stato coinvolto in esperimenti di lettura e controllo della mente.

 Il finale
Seconda giornata dedicata ad un workshop sulla genesi del crimine a cura di Ophir Criminology e interamente dedicato al giallo italiano con alcuni degli interpreti che ne hanno fatto la storia: Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli, Valerio Massimo Manfredi e Andrea G. Pinketts che presenterà in anteprima il suo ultimo romanzo: La capanna dello zio Rom.
La Scuola di Cinema di Napoli, punto di riferimento in Campania per la formazione d’eccellenza nel settore del cinema e della tv, chiuderà la seconda di stasera con la presentazione, in anteprima, del laboratorio sulla scrittura thriller e noir per il cinema Noir Factory con la partecipazione di uno dei docenti del corso direttamente dalla serie cult Gomorra.
L’ultima sera sarà dedicata alle premiazioni del racconto vincitore del Premio Gran Giallo Città di Cattolica e del Premio Alberto Tedeschi e alla solidarietà.
Si chiude quindi con una vera e propria piada con delitto organizzata con l’Associazione Cattolica per la Tanzania dove la compagnia Gialli.it, nata dal primo webmagazine interamente dedicato al giallo e al mistero, metterà in scena durante la cena un omicidio legato al premio di Cattolica. Un serial killer che uccide seguendo le tappe della storia del Gran Giallo che in un solo colpo diventa un unico, infinito, ‘indizio’: i commensali saranno chiamati a risolvere il caso, chi svelerà il mistero riceverà un misteriosio premio.
I Hate: un serial killer al Gran Giallo di Cattolica, è una storia scritta e diretta  da Ciro Sabatino, direttore di Gialli.it, in scena, con Ciro Sabatino ci saranno: Valeria Frallicciardi, Serena Lauro, Alessandro Errico, Leonardo Mazza e Marcello Persico.

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