Gamecon, tra stand e travestimenti, giochi e fumetti ecco la cronaca di un tranquillo giorno di felicità

di Gialli.it 2 maggio 2010

Ultimo giorno alla Mostra d’Oltremare di Napoli per la V edizione di Gamecon. In parallelo con la XII edizione di Comicon che si tiene a Castel Sant’Elmo, Gamecon ha offerto ad appassionati e fanatici del gioco ogni tipo di attrazione. La redazione di Gialli.it, dall’osservatorio privilegiato del suo stand, vi racconta due giorni in attesa dei Cosplay.

ASPETTANDO I COSPLAY

“Aspettando i cos play”: se volessimo trovare un motto per la V edizione di Gamecon, che è iniziata venerdì e si conclude oggi alla Mostra d’Oltremare, potrebbe essere questo. I veri protagonisti sono loro. Su questo non c’è dubbio. Te ne rendi conto subito quando vedi circolare nei corridoi e tra gli stand giovani ragazzi vestiti come i protagonisti dei fumetti. C’è la “Bella” senza la “Bestia”, ci sono personaggi dai nomi impronunciabili con spade, coltelli, strane asce, ci sono le mummie, la morte, il repertorio è veramente variegato.
Alcuni sono qui per la competizione, alcuni non sanno nemmeno che c’è una competizione. In realtà il bello deve ancora arrivare. Il bello arriverà oggi alle 15.00 quando si decreteranno i vincitori del Comicon Cosplay Challenge. E ci sarà il trionfo della fantasia. Uno spettacolo da non perdere.

Stando sul posto, tra ieri ed oggi, hai realmente la sensazione di un crescendo dell’attesa. La leggi nel numero delle presenze, se ieri viaggiavano in coppie, oggi li incontri in gruppi numerosi, nella qualità dei costumi, nell’interesse che lievita in giro.
E allora anche noi aspettiamo ma nel farlo andiamo un po’ in giro per cercare di capirci qualcosa di più, per capire cosa pensano questi giovani del nuovo millennio, divoratori di fumetti e di video games. E anche se non sono loro “i veri cosplay” sono davvero curiosi e divertenti.

E tu che personaggio sei?
Hai due minuti per alcune domande? E come no, siamo qui per questo. Sono qui per questo, è vero. Sono giovani, fantasiosi e dei veri narcisi. Gli piace essere fermati, fotografati. Gli piace attirare l’attenzione. Sono arrivati alla mostra in pulmann, a piedi, in treno, perfettamente abbigliati stile Manga. Roba da pazzi. Eppure non lo sono affatto. Sono studenti, universitari, alcuni lavorano ma hanno tutti una passione in comune. Fumetti e video giochi. Una passione che li divora, al punto da identificarsi negli abiti, nelle fattezze, nei tratti del viso, con i loro personaggi preferiti. Ore e ore passate a truccarsi, giorni e giorni passati a cucire i vestiti, a trovare gli accessori giusti. I più giovani hanno coinvolto anche le nonne.

Quelli che abbiamo intervistato hanno passioni recenti, un anno, due anni, ma negli occhi hanno la luce di quelli che questo “gioco” non lo molleranno più, perché è troppo divertente! Se gli chiedi chi sono ti pronunciano dei nomi incomprensibili e dei fumetti altrettanto ignoti ai più, ma non a loro, comunità di appassionati che condivide lo stesso linguaggio, che vive nello stesso fantastico mondo. Alcuni dicono che si tratta di emarginati che cercano un loro modo per venir fuori, dalla routine, da una vita monotona e difficile. A noi non piace classificarli. Noi guardiamo ai fatti. E il fatto è che l’unica punta di allegria, di divertimento e di curiosità di questa mostra sono loro. I cosplay. La cosa più divertente? Provate a chiedergli una foto e vedrete.

HANNO UCC ISO LO STREGATTO!     

Tornei, sfide, giochi e tanto antagonismo. Così si è presentato il Gamecon 2010 che venerdì ha aperto i battenti, in contemporanea con il Comicon, ai tanti appassionati partenopei.
E mentre i primi Cosplay si sono timidamenti affacciati nel Padiglione 10 della Mostra D’Oltremare, le associazioni e le società espositrici hanno dato il via ai tanti giochi in calendario quest’anno.

Presi letteralmente d’assalto i tornei di PSP e WII, che hanno conquistano gli intenditori con le grafiche e le riproposizioni in chiave moderna di vecchi giochi.
Non sono stati da meno e, anzi impazzano sui tavoli della zona ludoteca, i tanti giochi da tavolo messi a disposizione dagli organizzatori.
Tra sfide d’intelligenza per i giocatori di Risiko, Backgammon e Scarabeo e sfide a duello per gli iscritti al torneo di War Hammer, c’è chi può prendere parte, nella sala superiore della ludoteca, ad una festa di compleanno molto particolare, quella dello Stregatto Astratto, mitico personaggio di “Alice in the Wonderland”.

Nel gioco di ruolo “Chi ha ucciso la Stregatto?” proposto dal LAB E20 di Castellammare di Stabia, il mitico gatto viene misteriosamente avvelenato.

Indaga la F.I.C.A., Fiabesca Inquisizione del Controllo Assoluto, in cerca, già da un po’, di un folle assassino che uccide i personaggi delle fiabe. Messi sotto torchio saranno gli invitati alla festa: Alice, il Cappellaio Matto, la Regina di Cuori, la Duchessa Brutta, Bianconiglio e tanti altri di volta in volta interpretati dai partecipanti al gioco.
E tra interrogatori e sospetti, tra un finale ufficiale e un finale ufficioso che, gli organizzatori indicano come la vera sorpresa, a noi non resta che indagare.

GAMECON CONSIGLIA…

A Gamecon tra le tante attrazioni gli appassionati possono trovare delle vere chicche in termini di giochi di società e da tavolo. I giochi possono essere “provati” sul posto e con calma si può decidere se acquistarli o meno ad un prezzo speciale. Curiosando tra le scatole ne abbiamo trovato uno per i nostri lettori.

Guns’n Cash
Volete fare un tuffo nel mondo della mala americana degli anni ’30 o nei migliori film pulp? Guns’n cash è il gioco che fa per voi. Sei in un magazzino abbandonato, hai appena partecipato ad una rapina e con i tuoi “colleghi” devi dividerti il bottino. I gangster sono sensibili a queste spartizioni e subito si innesca la guerra. Una sonora sparatoria di quelle classiche degli anni ’30. Le pistole sono ovviamente di gomma e tu sei uno dei sei gangster in gioco. Tino, El Toro, Mr. Black, Lotus, Huggy e Igor sono i loro nomi. Tutte facce poco raccomandabili. Hai diverse possibilità: puoi sparare, puoi ritirarti e prendere il gettone del “disonore”, puoi arrivare vivo alla fine e dividere il bottino con gli altri gangster rimasti in gioco.

Si gioca in 8 turni e vince il gangster che rimane vivo e guadagna di più.
Per i principianti c’è una versione base del gioco mentre per i più pratici il gioco si complica con l’introduzione dei super poteri, carte speciali che consentono ad ogni gangster di ottenere denaro in più utile alla vittoria o di salvarsi dalla morte in caso di aggressione a “pistolettate”. E’ anche prevista una variante “un poliziotto nella mafia” dove uno dei gangster è un infiltrato della polizia.

Al grido di “Fuori i quaglioni!”, le grosse quaglie usate dai gangster per il tiro a segno, con delle belle pistole arancioni nelle mani, si può passare una serata divertente in compagnia degli amici.
Gioco dell’anno 2007 Guns’n Cash è edito da Repos Production. Alla mostra è possibile acquistarlo nell’area giochi della Giochi Uniti.

a cura della Redazione di Gialli.it

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