Game of Thrones, l’Omaggio a Dickens

Una dedica al Canto di Natale

di Gialli.it 5 Maggio 2019

Sale l’attesa per il quarto episodio della Final Season di Game of Thrones. In Italia sono quasi in centomila che stanotte hanno messo la sveglia alle 2,45 in punto. Un quarto d’ora e andrà in scena una delle puntate più misteriose ed imprevedibili di questo emozionante finale.
Per ingannare l’attesa continuiamo col nostro gioco delle citazioni. Quelle che sia Martin che Benioff e Weiss hanno disseminato lungo tutta la Saga.
Vi abbiamo raccontato dell’omaggio al Signore degli Anelli, ora è la volta di ricordare la bellissima dedica a Charles Dickens. Una piccola pietra preziosa che si trova nel secondo episodio della Sesta Stagione.

La scena è quella di apertura. Nella Caverna del Corvo con Tre Occhi. Bran ha una visione, e viene portato da Lord Brynden nel cortile di Grande Inverno, dove Edd Stark, suo padre, gioca con Benjen e Lyanna. Bran si commuove, è felice e corre verso di loro. Il Corvo con Tre Occhi lo blocca e gli dice che non c’è tempo e devono andare via. Non può continuare a guardare il suo passato.
Il piccolo Stark chiede rimaniamo ancora un po’. Ma la mano del Corvo (tra l’altro interpretato da un magnifico Max Von Sydow, l’attore leggenda de L’Esorcista e di tanti capolavori) gli tocca la spalla e i due scompaiono.

Magari molti se ne saranno già accorti. La scena è presa pari pari da il Canto di Natale di Charles Dickens, e corrisponde al viaggio di Scrooge nel passato, nel presente e nel futuro.
Nelle prime sequenze dell’episodio 6×02 l’omaggio è allo Spirito dei Natali Passati che conduce Scrooge nella sua infanzia. Qualche scena dopo la battuta finale è invece quella che Scrooge rivolge allo Spirito del Natale Presente che aveva condotto il vecchio nella casa dei Cratchit a fargli vedere una felicità che lui non conosce. Scrooge è così felice, non vorrebbe mai andar via è dice rimaniamo ancora un po’. Lo Spirito gli mette una mano sulla spalla e i due scompaiono.
Grande, meraviglioso Game of Thrones. E le sue ancora più belle citazioni.

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