Mai più “ogn’anno il 2 novembre” Con Find a Grave, arriva il cimitero virtuale

di Gialli.it 22 novembre 2009

E’ una notte buia e tempestosa del 1995. Nella cittadina americana di Salt Lake City, qualcuno è ancora sveglio. Seduto alla scrivania nella sua stanza, il giovane Jim Timpton è solo davanti al computer. Le sue dita battono freneticamente sulla tastiera. Jim è rimasto sveglio fino a tardi nella smaniosa ricerca di coordinate precise. Guide, indirizzi, foto. Ma il web non è così informato come credeva. In fondo, la sua è una passione troppo particolare: le tombe dei personaggi illustri. Jim ne ha già visitate molte ed è continuamente alla ricerca delle collocazioni precise di quelle a cui non ha ancora reso omaggio. Ma la rete, inaspettatamente, scarseggia di notizie sull’argomento. “Non dovrebbe essere così” pensa e ripensa Jim fino a notte fonda. “Tutti hanno avuto una parte nella storia della collettività umana”.

di ADRIANA D’AGOSTINO

Allo stesso modo tutti dovrebbero avere la possibilità di far visita ai luoghi di culto che oggi ospitano miti e persone care. Quella notte Jim si sente l’uomo giusto al momento giusto. E’ in quella frazione di secondo che al giovane Timpton verrà l’idea che da mesi sta spopolando tra gli appassionati della rete e che oggi conta circa 25 mila utenti appassionati.

find a grave logoNasce così nel 1996 Find a grave.com, il primo portale interamente dedicato ai luoghi di sepoltura sparsi in tutto il pianeta. “Un enorme database mondiale di sepolti” per utilizzare le parole del suo creatore. Un sito aggiornato quotidianamente, nel quale è possibile digitare il nome di una persona famosa defunta e ritrovarsi immediatamente di fronte ad una sua breve biografia, al motivo della sua morte ed al nome del cimitero in cui è sepolta. Le informazioni sono spesso accompagnate da una gallery con tanto di foto del morto, della sua lapide o del cimitero tutto. Se si è alla ricerca di qualcuno che riposa in un punto del cimitero un pò nascosto o complicato da raggiungere, Find a Grave fornisce tutte le indicazioni per non perdersi in una eventuale visita sul posto. Per chi non ha la possibilità di spostarsi, invece, c’è il cimitero virtuale: inserendo nome e cognome, data di morte, nazione d’origine e occupazione del vip quando era in vita, ci si ritrova virtualmente di fronte alla sua lapide, con addirittura la possibilità di lasciare messaggi, fiori, regali e gif personalizzate sempre in formato digitale.

Un milione e mezzo di visite al giorno
E’ anche possibile esprimere una propria preferenza stabilendo un numero di stelline da uno a cinque per il grado di notorietà che si attribuisce ad un personaggio in particolare. Una pagina del sito particolarmente curiosa è sicuramente la Posthumous Reunions nella quale si trovano “riuniti” tutti i membri di cast cinematografici e di band musicali venuti a mancare. Solo immaginabili le reazioni scaramantiche dei sopravvissuti.

Tutto questo per quanto riguarda le tombe dei famosi. I non famosi citati nel sito sono, per adesso, pochi milioni. Il numero è però in costante aumento, poiché un iscritto può aggiungere un numero illimitato di persone tramite un form in excel che ne aggiunge anche 50 alla volta. Il portale, infatti, nato con il fine di essere semplicemente una guida per gli interessati conta oggi quasi 7 milioni di personaggi catalogati e ben centomila volontari sparsi in tutto il mondo che contribuiscono ad accrescere ogni giorno il suo già immenso archivio. Ma non solo. Sono tantissimi quelli che intervengono sul forum del sito, che cercano di mettersi in contatto con il suo singolare staff, che amano curiosare nel suo originalissimo Store fornito di tatuaggi, cappellini, magliette, foto di lapidi e guide turistiche a tema e che, magari, vogliono contribuire al suo finanziamento mandando un aiuto economico nell’apposita sezione Support Us.
Per la sola giornata di ieri, 21 novembre, il counter ha contato un numero di circa 1,433,554 visite.

Dracula e Cobain i più gettonati
Tra le tombe più cercate quella di Dorothy Stratten una modella di Playboy uccisa nel 1980, seguita da quella di  Bob Marley. L’Italia è rappresentata da meno di cinquecento salme note. Si va dai mostri sacri del cinema neorealista come Roberto Rossellini, Vittorio De Sica e Luchino Visconti che riposano al cimitero monumentale del Verano, a Roma, insieme ad attori come Aldo Fabrizi, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman e Nino Manfredi. E poi ancora Papi, poeti di grande fama come Vittorio Alfieri e, ovviamente, Dante Alighieri.

Molto tenera, infine, la sezione dedicata agli animali, soprattutto quelli illustri. Dopo tutto, nella collettività a cui ognuno dà il suo contributo ci sono anche loro. Un ultima curiosità. Ci sono delle pagine sulle quali ormai è impossibile accedere per via delle continue visite e dei troppi messaggi lasciati.
Oltre a quella di Kurt Cobain, risulta dare questi problemi quella di un tale Vlad Conte Dracula detto l’Impalatore.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Go Up