Boston. Un video per ritrovare un Rembrandt

Messo in rete dall'Fbi potrebbe dire la verità sul furto al museo Gardner

di Gialli.it 7 agosto 2015

E’ stato uno dei furti più celebri della storia. Due uomini vestiti da agenti della polizia si introdussero nell’Isabella Steward Gardner Museo di Boston e in 80 minuti si portarono via opere di Rembrandt, Vermeer, Manet e Degas per un valore di circa 300 milioni di dollari.
Era il 18 marzo 1990. Ora, intorno a quel furto, spunta un video. Che potrebbe chiarire molte cose.

Si fecero aprire le porte del museo, e indisturbati staccarono dal muro opere d’arte da milioni di dollari. Su tutte celebre la Tempesta sul mare di Galilea di Rembrandt del 1633 e il dipinto di Vermeer il Concerto del 1658.
13 opere in tutto che scomparvero per sempre e lasciarono il mondo senza fiato.
Oggi, su quello che avvenne quella notte di marzo di 25 anni fa, salta fuori un video incredibile. A renderlo pubblico è addirittura l’Fbi. Che non è mai riuscita a digerire lo smacco.
Nelle immagini, molto sgranate, si vede un uomo entrare tranquillamente dalla guardiola intorno alla mezzanotte del 17 marzo 1990. 24 ore prima del clamoroso furto. Un basista, probabilmente, che conosceva bene gli accessi notturni al Museo.
Perché l’Fbi abbia deciso di mettere in rete il video di circa 40 secondi solo dopo 25 anni, non è ancora ben chiaro. Ma l’intento è nobile: fare in modo che qualcuno riconosca almeno quell’uomo che entrò all’Isabella Steward Gardner per seguire dall’interno il grande colpo. E lanciarsi sulle sue tracce.
Il misterioso personaggio non corre più nessun rischio. Se venisse intercettato non potrebbe neanche essere perseguito. Ma potrebbe di certo fornire una serie di informazioni sulla destinazione delle opere rubate.
Cinque anni fa il museo aveva offerto 5 milioni di dollari a chiunque si presentasse con informazioni significative per recuperare le opere in buone condizioni. Ad oggi nessuna soffiata era arrivata agli agenti federali. Ora arriva il video. E il mondo spera di poter rivedere  la Tempesta sul mare di Galilea.

 

 

 

 

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