Fbi, declassificato il dossier sul Re del Pop Nel 1992 qualcuno voleva uccidere Michael Jackson

di Gialli.it 23 dicembre 2009

L’FBI declassifica il “dossier Jackson”. 333 pagine, delle 679 messe insieme dagli agenti federali americani, sono ora a disposizione di tutti e potranno essere consultate anche via Internet. Nei fascicoli (sei in tutto) due accuse di pedofilia,  una datata 1993 e l’altra risalente al 2004, e i documenti relativi al processo del 1997 per pornografia infantile cui, come si sa, non fu dato luogo a procedere. Ma tra le carte spunta anche un tentativo di estorsione ai danni del cantante. Qualcuno voleva uccidere il Re del Pop.

di SONIA T. CAROBI

Sono 333 i gradini che portano all’inferno. Ogni gradino è un foglio di carta scritto fitto, veloce, nero. Come la vergogna. Non c’era proprio bisogno di tirarlo fuori quel dossier. Non c’era proprio bisogno di rendere pubbliche quelle 333 pagine che recano in calce la firma dell’FBI e hanno sul frontespizio un nome solo: Michael Jackson.

E invece, alla vigilia di Natale, ecco pronto l’ennesimo regalo per il pierrot dal volto dipinto di bianco che qualcuno chiama Jacko e che noi ricorderemo per sempre come il Re del Pop.

Se lo dovevano essere conservato per la bisogna. Dovevano aver deciso a tavolino che questo 2009 si doveva concludere con l’ennesima coltellata. E allora eccola qui la notizia di chiusura del primo decennio del terzo millennio: il Federal Bureau of Investigation ha reso pubbliche le 333 pagine relative al dossier segreto su Michael Jackson. Tutti i documenti legati ad una serie di delicate vicende risalenti al periodo che va dal 1992 e al 2004.

Inutile dire che a sfogliare il dossier si prova dolore e imbarazzo, ma soprattutto si entra inesorabilmente nell’universo oscuro di una delle popstar più amate di tutti i tempi, “uccisa” dai farmaci nel giugno scorso.
Quelli dell’Fbi hanno messo insieme tutte le informazioni anche grazie al sequestro di ben 30 computer che Jackson aveva nella sua residenza di Neverland. E’ da quei file (molti dei quali non ancora resi noti) che sono emersi particolari e dettagli poi utilizzati, soprattutto, durante le inchieste per presunte molestie sessuali ai danni di minori che hanno letteralmente distrutto la vita al cantante.

Niente di nuovo rispetto a quello che si sapeva già. Se non un episodio che, invece, dimostra quanto Jacko fosse sotto pressione. In uno dei fascicoli del corposo dossier, infatti, è spuntata una storia di cui pochi hanno sentito parlare: Michael Jackson era vittima delle attenzioni deliranti di uno psicopatico che aveva anche giurato di ucciderlo.
La vicenda risale al 1992. Protagonista un certo Frank Paul Jones. Lo stesso uomo che sarebbe poi stato condannato (nel 1993) per stalking nei confronti di Janet Jackson.
Jones il  21 maggio 1992 scrisse una lettera al musicista nella quale lo minacciava di morte se non avesse ricevuto un’esorbitante somma di danaro. Di fronte al silenzio di Michael, lo psicopatico aveva alzato il tiro minacciando un attentato durante un concerto della popstar. “Commetterò, se necessario,  un omicidio di massa – scrive Jones nella sua folle missiva – a un concerto di Michael Jackson, in modo che la mia situazione sia chiara anche agli occhi dell’opinione pubblica.”
La sua “situazione” a quanto pare di capire doveva essere legata all’ossessione per la sorellina di Michael. Frank Paul Jones, infatti, era convinto di essere sposato con Janet, e che la ragazza non ammetteva tale “verità” a causa della sua “sessualità confusa”.

Le lettere di Jones, e tutti i documenti relativi alle indagini sulla presunta pedofilia del cantante, sono ora a disposizione di chi voglia leggerli. Pare, addirittura, che si possano richiedere in visione via Internet. Ma secondo l’Examiner, il portale che per primo ha dato la notizia sulla declassificazione del “dossier Jackson”, esisterebbero altre 343 pagine che invece l’Fbi ha deciso di tenere segrete.

Buon Natale Michael. Questo è un mondo di merda.

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10 pensieri su “Fbi, declassificato il dossier sul Re del Pop Nel 1992 qualcuno voleva uccidere Michael Jackson”

  1. Grazie per questo articolo Sonia, sono perfettamente d’accordo con te: questo è un mondo di merda…ma ti prego, non chiamarlo anche tu “Jacko”, lui ha sempre detestato questo odioso nomignolo coniaco ad hoc dai suoi detrattori per ridicolizzarlo ed alimentarne la fama di squilibrato mentale (“Wacko Jacko”)…Purtroppo temo che le crudeltà gratuite e le ignobili maldicenze su di lui non avranno mai fine, ma sono certa che nulla potrà scalfire l’amore sincero che Michael ha saputo suscitare in milioni e milioni di persone in ogni angolo del pianeta…MERRY CHRISTMAS MJ, WHEREVER YOU ARE!!!!

  2. Carissima Sonia,
    grazie per questo toccante articolo. Hai ragione, che tristezza… A sei mesi dalla sua scomparsa questa splendida creatura, (reperibili su web elenchi infiniti delle sue donazioni, delle sue opere benefiche ed umanitarie) non riesce ancora ad avere pace. Povero Michael… troppo buono per questo mondo cattivo…

  3. grazie per questo articolo… possono dire di tutto e di piu’ su Michael…noi veri fans sappiamo che Uomo e’ … non crederemo mai a certe accuse… se non verranno rivelate esplicitamente da Michael … sereno Natale con Michael nel cuore a tutti

  4. Sono d’accordo con te Sonia per quanto riguarda quello che ancora stanno facendo a Mr. Michael Jackson, l’unica cosa che ti chiedo è di non dargli l’appellativo “Jacko” che lui detestava e di cercare di farlo capire anche ad altri colleghi giornalisti che invece si divertono a fare ignobili sottintesi. Vorrei vedere loro come si sarebbero comportati se fossero stati presi di mira in tal modo.
    Ma un comunicatore così planetario faceva paura, bisognava demonizzarlo perché la gente non lo amasse e non lo volesse più udire, hanno sbagliato ed avuto l’effetto contrario. L’amore che ha dato lo ha anche ricevuto, e lo sta ricevendo tuttora.
    Ora per tutti deve essere Mr. Michael Jackson ed avere il respetto che gli è dovuto.
    Buone Feste.

  5. io non capisco… Ora che è morto tutti vi date da fare nel trattarlo come un Dio!!! E quando era in vita tutti si vergognavano di dire ‘Viva Michael’…. Ipocriti… Sto parlando come fan ferita xkè un uomo buono se ne è andato per la disperazione… Non è stato il suo medico ad ucciderlo ma loro… coloro che dal 1992 in poi gli hanno risucchiato la vita per scopi personali… gente del genere merita la forca!!!!!! Ora anche il bambino che lo accusò per la prima volta si è rimanciato le parole… VERGOGNA!!!!!!!! Prima si scaglia la pietra e poi si nasconde la mano! ipocriti… e non è vero che Michael ha perdonato tutti… credete che un semplice ‘scusa’ basti per curare le coltellato di ogni giorno per 20 annni? No, non credo… non so con che faccia va girando certa gente… :-@ MICHAEL I LOVE U!!!!!!!!!! FOREVER!!!!!!!!!

  6. You don’t know what you’ve got until you say goodbye..

    Come si fa a voler annientare qualcuno che, per tutta la propria vita, non ha fatto altro che regalare dei sogni e migliorare il mondo?

    Ed i veri colpevoli continuano la loro vita, distruggendo quella degli altri..

    E’ tutto sbagliato!!!

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