Estradizione per l’hacker che violò la Nasa a caccia di Ufo

di Gialli.it 1 dicembre 2009

Concessa l’estradizione per MC Kinnon, l’hacker che violò i computer della Nasa per cercare informazioni sugli UFO

Tra il 2001 e il 2002, MC Kinnon era ripetutamente entrato nei computer della Difesa, del Pentagono e della NASA per cercare informazioni relative all’esistenza degli UFO.
E, a suo dire, l’avrebbe trovate.

Ora, Alan Johnson, il Segretario di Stato per gli Affari Interni del Regno Unito, ha accettato la richiesta di estradizione statunitense, permettendo in tal modo che MC Kinnon venga giudicato negli States per un reato considerato gravissimo.  E’ accusato di aver provocato ingenti danni economici per aver bloccato per tre giorni i sistemi informativi governativi. Con l’accusa di terrorismo, l’hacker rischia di finire i suoi giorni a Guantanamo. Non sono state considerate attenuanti né le intenzioni non bellicose dell’ingenuo hacker, né la sua malattia.
Vi avevamo raccontato la sua storia. Su come era riuscito ad entrare nei computer della NASA e del Pentagono. Vi abbiamo parlato della sua malattia, la Sindrome d’Asperger e dei timori dei suoi familiari.
Vedremo come proseguirà la storia e se i suoi legali riusciranno a spuntarla.
Una lezione però l’abbiamo imparata: cercar informazioni sugli Ufo può essere molto pericoloso…

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2 pensieri su “Estradizione per l’hacker che violò la Nasa a caccia di Ufo”

  1. Alla Nasa dovrebbero stare più attenti alla sicurezza, finchè una persona va alla ricerca di UFO, niente di male, ma si potrebbero fare cose ben peggiori!!!!

  2. Notare una cosa importante, nessuno, in nessun articolo internet, giornali o tg (esteri e nostrani) si è posto questa domanda. “Ma MC Kinnon ha trovato qualcosa di segreto sugli UFO negli archivi statunitensi ?”

    Nessuno se lo chiede…perchè ?

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