Dangerous News, il terrore di Facebook

Benvenuti nel Laboratorio delle Leggende Metropolitane

di Ciro Sabatino 8 febbraio 2014

Da meno di un anno inondano la Rete di bufale, leggende metropolitane e notizie imbarazzanti. Scatenando la curiosità e i dubbi del popolo dei Social Network. Ogni loro post è letto, discusso e condiviso da decine di migliaia di utenti.
Ecco la storia del blog più pericoloso che c’è: Dangerous News. Dove la Leggenda diventa Notizia.

Partiamo dal fatto che ci stanno simpatici. Quindi nessuna guerra tra blogger. Anzi. Solidarietà agli ‘amici’ di Dangerous News. I più grandi creatori di ‘bufale’ degli ultimi anni.
Loro riempiono Fb di notizie impossibili, e la gente ci crede. A dimostrazione del fatto che oggi nessuno si fa più domande. E anche un ragno grande quanto una casa è una notizia ‘possibile’.  Per chi non ha neanche più la curiosità, il tempo, la voglia di tentare di capire. E allora ben venga chi con la superficialità ci gioca. E trasforma, con allegria, una leggenda metropolitana in notizia ‘clamorosa’

Dangerous News (Dove la Leggenda diventa Notizia) è un blog lanciato nell’estate scorsa. Con una “Mappa delle dimensioni del Pene in Italia”.  Un ‘reportage’ che fece impazzire il web. Il resto è stato tutta discesa. Dall’Isola emersa alle Eolie, al ragno gigantesco, appunto, passando per il lucertolone fotografato su Marte e l’Area 51 tra i rovi dell’Aspromonte.
Loro scrivevano, il popolo di Fb condivideva, discuteva, commentava, ipotizzava, si stupiva, e qualche volta diffidava.
Il risultato finale è 260 mila lettori unici in sei mesi e una miriade di condivisioni da fare impallidire anche Adam Kadmon.
A farsi un giro in rete si apprende che Dangerous News nasce sulla scia di giornali satirici burloni, come il Lercio, Ansiapress, FalceeMartello, il Corriere del Mattino. Giornali che “pubblicano bufale o notizie divertenti con lo scopo di gabbare gli utenti poco accorti o far ridere i più spiritosi”.

Il creatore di questo progetto, a patto che il nome sia vero, dovrebbe essere un certo Arturo Pascini. Di lui, naturalmente, non si trova uno straccio di notizia neanche pagando.
L’unico sito che ne parla è quello di Ciao.it dove si legge “Questo Blog adotta una tattica un po’ più subdola (dei giornali sopracitati) , alternando bufale palesi a riadattamenti di agenzie di stampa vere. Per questo motivo rischia di essere scambiato per una fonte autorevole, nonostante non si presenti come testata giornalistica”.
Il resto è mistero.
Anche sulla pagina di Fb nessuna notizia. Solo una foto cover con cinque giovanotti che si coprono il viso con le maschere di Guy Fawkes. Quello del film V per Vendetta. Tanto per intenderci. Che dietro tutto ci siano i ragazzi di Anonymous? Non lo sapremo mai.
In tutti i casi ‘Chapeau’ amici. Il vostro blog ci piace assai. Ma ai nostri redattori abbiamo consigliato, prima di proporci un pezzo, di controllare se la fonte non è Dangerous News!

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