Cyber-guerra, la Russia attacca gli Usa

Hacker entrano nei sistemi informatici del Pentagono

di Gialli.it 6 agosto 2015

Hacker russi entrano nei sistemi informatici del Pentagono. Caselle di posta in scacco per due settimana. E’ il secondo attacco in meno di un mese. Tensione al Ministero della Difesa americano.

Il cyber attacco al cuore del sistema di posta non-classificato del personale dello Stato Maggiore Usa. La data è quella del 25 luglio. La notizia resa nota solo in queste ore.
Secondo l’NBC News i responsabili del cyber-attacco sarebbero hacker russi che hanno preso di mira 4mila dipendenti civili e militari del Ministero. Poche ore e una messe enorme di materiale non classificato sarebbe stato inviato a migliaia di account sulla rete. Ancora non è chiaro se l’attacco sia stato condotto da cittadini russi o direttamente dal governo di Mosca, ma per la NBC News: “È chiaramente opera di un soggetto statale”. Non sarebbero stati colpiti account coperti da segreto e il sistema di posta dovrebbe rientrare in funzione entro questa settimana.
Insomma, non si ferma la cyber guerra tra Washington e Mosca. Quelle del 25 luglio è solo l’ultimo episodio di un’estate gioxcata a colpi dai cyberattacchi. Solo il 10 luglio scorso  gli Stati Uniti avevano accusato la Cina di aver violato i propri sistemi informatici.
Secondo il Ministero della Difesa 4,2 milioni di identità erano state rubate. E gli hacker cinesi erano riusciti a compromettere i dati di 21 milioni persone tra dipendenti pubblici e loro loro familiari.
Gli obiettivi degli hacker che violarono l’Office of Personnel Management, l’ufficio delle risorse umane, comprendevano anche società di reclutamento del personale. Il database governativo colpito proteggeva le storie di centinaia di miglia di dipendenti. Precedenti penali, debiti e informazioni private che hanno mandato in crisi il Pentagono.
Dmitri Peskov, portavoce di Putin, di fronte alle illazioni dei media ha detto semplicemente: “Le accuse occidentali che le autorità russe siano coinvolte in tutto, compresi i cyber attacchi contro la Casa Bianca, sono diventate lo sport preferito dagli americani”.
L’aveva già detto qualche mese fa. Ma fa lo stesso.

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