British Library. Il segreto della spada

Una scritta misteriosa e un appello: traduciamo quelle parole

di Gialli.it 8 agosto 2015

C’è un codice segreto inciso su una spada del XIII secolo. La British Library ha deciso di chiedere aiuto al web per decrittare quella misteriosa scritta.

Come una leggenda. Come in Re Artù. Ma anche come in Kill Bill. Un codice segreto inciso su un’antica spada e il mondo degli enigmisti impazzisce.
La notizia è stata diffusa dal Times poche ore fa. La British Library, la Biblioteca Nazionale del Regno Unito, chiede aiuto al web per svelare l’enigma nascosto in una spada a doppia lama risalente al XIII secolo, ed esposta in questi giorni a Londra, in una mostra sulla Magna Carta.
18 lettere in tutto, di quello che sembra alfabeto latino, ma il cui significato è sconosciuto da secoli. Secondo gli studiosi che hanno lavorato alla spada per anni, ci potrebbe essere un riferimento religioso nella sigla ‘ndx’ corrispondente a ‘nostro signore Gesù’ e addirittura una parola in siciliano, ‘orvu’, che sta per ‘cieco’.
E questo potrebbe significare che la spada è passata per il Mediterraneo e quindi anche per la Sicilia. La sua origine potrebbe, però, tedesca, anche se è stata ritrovata sul fondo del fiume Witham in Inghilterra. Nel 1825. Era ad un passo dall’Abbazia Monk a Lincoln. E risultò subito essere la più bella spada vichinga di tutti i tempi.
E’ lunga circa 91,5 cm. E ha una lama di 77,9 cm. Pesa un chilo e mezzo. E al centro della lama c’è la misteriosa scritta.
L’annuncio è stata dato poche ore fa, e già gli enigmisti e i crittografi di mezzo mondo si sono messi all’opera.
Ecco la scritta del mistero:
+ NDXOXCHWDRGHDXORVI +
Buon lavoro.

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4 pensieri su “British Library. Il segreto della spada”

  1. I am a PhD in medieval latin philology in Rome. I have read of the double-edge sword inscription and thought that a possible interpretation could be:

    In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen. N(oster) D(ominus) Ch(ristus). O Ch(riste) C(aritatem) H(abeas). [In] W(i)dr(i)gh(il)d(o), Ch(riste), O R(ex), V(itam) I(ndulge). In nomine Patris et filii et Spiritus Sancti. Amen.

    The two crosses are for “in nomine Patris, et Filii et Spiritus Sancti. Amen.” as in all medieval palaeography, diplomatic and epigraphy. “X” is the Greek letter Chi , that I have transliterated into Latin as “Ch,” as usual for Latin Christian inscriptions. For my interpretation to be correct, the word Widrigildo—the German legal institution for compensation for murder—should have been rendered in a graphical variant as “Widrighildo”, which would not be surprising. “Vitam Indulge” could also be “Vitae Ignosce,” “Vivis Indulge” or other variations. In this sense, the inscription could be interpreted more or less as:

    In the name of the Father, of the Son and of the Holy Spirit. Christ is Our Lord. Oh Christ have mercy: in vengeance (that I am going to do with this sword?), oh King Christ, spare (my/our) Life. In the name of the Father, of the Son and of the holy Spirit.Anna Maria Giannella, italian PhD in medieval Philology

  2. Ho visto in la tomba de Principi dalla Famiglia Scaligere, essendo che si parla di una data di poeta di corte basta pensar al poeta Shakespeare e Dante e considerar al libro dalla divina comedia dove dante parla de su amico il cangrande dalla scala e Romeo e Giulietta y el lema de la spada puo essere el lema dall cangrande.

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