“Bobbi fu uccisa da Nick Gordon”

La figlia della Houston ammazzata dal fidanzato

di Gialli.it 10 agosto 2015

L’ha prima picchiata, poi le ha somministrato un cocktail di farmaci letale. E mentre la ragazza era in coma ha avuto anche il tempo di prelevare 11 mila euro dal suo conto corrente. E’ l’ultima, terribile, verità che salta fuori sulla morte di Bobbi Kristina, la figlia di Whitney Houston. Uccisa, secondo gli inquirenti, da Nick Gordon. Suo fratello adottivo prima, suo fidanzato poi.

L’ultimo capitolo sul ‘caso Kristina’ fa solo tristezza. E rabbia. Altro che lo stesso destino della madre. Altro che ‘annegamento nella vasca da bagno’. Bobbi fu picchiata e drogata. E ad ucciderla fu il mix letale di farmaci che il suo fidanzato le avrebbe somministrato dopo l’ennesimo litigio.
Sette mesi di coma, poi il dolore infinito, che aveva riportato alla memoria di tutti gli ultimi giorni della madre, Whitney Houston, morta nel 2012 per un mix letale di droga, farmaci e alcol. Un destino maledetto, il loro, che si era chiuso tragicamente. Era il 27 luglio. La tragedia il 31 gennaio scorso.

La ritrovarono faccia in giù nella vasca della sua casa in Georgia. A lanciare l’allarme proprio Gordon e un amico. Secondo un portavoce della polizia, quando arrivarono i medici era ancora viva. Fu trasportata al Nord Fulton Hospital a Roswell. E da quel momento non si è ripresa più. Sette mesi di coma farmacologico, poi la morte. Poche settimana fa. Aveva soli 22 anni.
Il fidanzamento con Nick Gordon è datato 2012. Due anni dopo, Brown e Gordon annunciarono il loro matrimonio, ma in realtà non si sposarono mai.
Gordon era già finito nel mirino dei legali della famiglia Houston, che nel mese di giugno avevano sporto denuncia per abusi domestici contro la fidanzata.

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti Gordon sarebbe arrivato a casa della Brown alle 6 di mattina del 31 gennaio, dopo una notte brava. Entrato nell’appartamento le avrebbe preparato e somministrato un cocktail tossico. Poi l’avrebbe picchiata accusandala di averlo tradito.
Solo dopo il litigio Bobbi sarebbe stata portata nella vasca del primo piano della villa.
Quindici minuti più tardi un terzo personaggio presente nella casa sarebbe andato a controllare lo stato della ragazza ‘trovandola priva di sensi e con la bocca piena d’acqua’. Sarebbe stato questo misterioso personaggio a svuotare la vasca tentando di rianimare Bobbi.
Il resto è solo un’inutile corsa verso l’ospedale di Roswell.

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