Isis attacca l’Accademia della Crusca

Cyber attacco al sito simbolo della lingua italia

di Francesco Guidi 9 agosto 2015

L’Isis attacca l’accademia della Crusca. La cyber guerra colpisce l’istituto simbolo della lingua italiana.

Spiazzante. C’è poco da dire. Nessuno si sarebbe aspetto quello che è accaduto. Un cyber attacco niente di meno che al sito dell’Accademia della Crusca. Innocuo, tranquillizzante. Utilizzato, tante volte, anche solo per chiarirsi un dubbio sulla lingua italiana.
Gli attacchi sono cominciati ieri e proseguiti stamattina. Al posto della home page è apparsa una pagina con il simbolo dello Stato islamico e un incredibile video dal titolo Are We Human. Protagonista delle immagini un rapper che infila tutte le ingiustizie perpetrate dal nostro Occidente ai danni dei ‘fratelli musulmani’. Il dito è, ovviamente, puntato su America, Iran e sionisti accusati di uccidere i musulmani in Iraq, in Palestina, Afghanistan e Vietnam.
Il rapper dice senza mezzi termini  che “i veri terroristi” sono tutti i governi occidentali. E c’è anche un link. All’account twitter @phenodz e a una pagina Fb che però non risulta raggiungibile.
Sull’episodio si è mossa la Polizia Postale. E si è scoperto che l’account Twitter sarebbe di un utente di origine argentina e di un gruppo (Abod Hack, Anon Ghost Team, Fallaga Team, Bradix, Gang Dz, Red Ck, Akiram Dz, Syrian Killer, Sniper Cdm, Z Zone) che opera in nome dell’Isis.
Si tratta d un cyber attacco senza precedenti ad una storia Istituzione italiana. Ma non è la prima volta che siti italiani vengono hackerati.
Qualche giorno fa fu colpito il sito del Comune di Palagianello, in provincia di Taranto. E risulta ancora sotto attacco il sito della scuola di lingue Wall Street di Lucca, Bari e Pisa. Phenomene Dz, l’acker che firma il colpo all’Accademia della Crusca avrebbe già violato siti, americani, britannici, giapponesi, russi, tedeschi, francesi, svedesi e russi, che riportano sempre lo stesso video e lo stesso messaggio: “Quando l’America Iran e i sionisti uccidono i musulmani in Iraq, Palestina, Afghanistan e Vietnam, nessun sente il latrato dei media. Ma quando lo stato Islamico arriva per difenderci…Tu incontri con le alleanze. E ti troverai di fronte ai kamikaze. Io difendo la mia religione, i miei fratelli e le mie sorelle. Perché i vostri governi sono i veri terroristi. Con il suo supporto o il suo silenzio. Questa guerra è appena iniziata, e noi vinceremo a Dio piacendo”. Firmato Phenomene Dz.

 

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Go Up