15 settembre. Un asteroide su Puerto Rico

La Nasa smentisce, dietro l'allarme un guru sudamericano

di Serena Laudadio 23 agosto 2015

“Nessun asteroide colpirà la terra il 15 settembre”. La Nasa costretta a intervenire sull’ultima bufala del web con un comunicato ufficiale. Noi di Gialli.it abbiamo scoperto come è nata questa ennesima leggenda metropolitana.

La notizia era circolata già in primavera. Tra il 15 e il 28 settembre un asteroide colpirà Puerto Rico provocando un violento terremoto e uno tsunami che distruggerà le coste atlantiche degli Stati Uniti e del Messico. In America è già stata organizzata un’esercitazione militare chiamata Jade Helm. 1.200 soldati si starebbero preparando a gestire la catastrofe di settembre.
Questo quanto riportato da alcuni blog ‘complottisti’ ad aprile di quest’anno. A maggio la notizia comincia a camminare veoce e diventa virale. Milioni di condivisioni, ipotesi sempre più terrificanti, panico. Fino all’intervento della Nasa che per la prima volta decide di entrare in un tam tam innescato dal web. Non senza creare ulteriosi perplessità e preoccupazioni: “Nessun essere umano negli ultimi mille anni è stato ucciso da un meteorite o dagli effetti dell’impatto di un asteroide sulla terra”. Scrivono sul loro sito. E aggiungono: “Non ci risultano asteroidi o comete attualmente in rotta di collisione con la Terra. Almeno per i prossimi 100 anni”.
La comunicazione fa il giro del mondo in tempo reale. Vine anche chiarito l’obiettivo dell’operazione Jade Helm. Si tratta realmente di un’esercitazione che comincia il 15 luglio e finirà il 15 settembre. Coinvolti sette stati dell’area sud-occidentale come California, Nevada,Utah, Arizona, Colorado, New Mexico e Texas. Ma secondo il documento declassificato redatto dall’USASOC, l’operazione appartiene alla categoria dei Realistic Military Training. Allenamenti militari realistici che si interessano di operazioni di guerra non convenzionali. E che prevedono l’infiltrazione di militari tra la popolazione civile di questi stati, per adattarsi alle condizioni “estranee” del loro territorio.
War games. Insomma. Inquietanti lo stesso. Ma non legati alla storiellina dell’astereoide.

Il Profeta
Ma allora come nasce questa notizia che ha spaventato mezzo mondo?
Da un’antica profezia ‘svelata’ al mondo da una sorta di guru che opera proprio a Puerto Rico.
Lui si chiama Rev Efrain Rodriguez, e sostiene di aver scritto personalmente alla Nasa per avvertirli della catastrofe.
Un ‘voce divina’ lo avrebbe illuminato e messo in guardia del pericolo imminente.
“Voi solo – scrive il Profeta – sapete quanti asteroidi hanno colpito la terra sfiorando la catastrofe. Sono segnali divini. E’ dio che vi sta chiedendo di essere più attenti e più onesti nel far circolare certe notizie. Ora qualcosa di molto grave sta per accadere nell’area di Puerto Rico. Dove darvi da fare e avere il coraggio di comunicare al mondo il pericolo”.
Messaggio delirante, che però è finito dritto dritto in rete innescando l’ennesima bufala dell’estate.
Paul Chodas, il capo dell’Ufficio “Oggetti prossimi alla Terra” del Jet Propulsion Laboratory, ha così commentato: “Se ci fosse un oggetto in grado di causare quel genere di distruzione a settembre, ce ne saremmo ampiamente accorti. Gli asteroidi pericolosi hanno una chance minore allo 0,01 per cento di colpire la Terra nei prossimi cento anni”.
Non se l’è filato nessuno.

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Go Up