Twilight. The short second life of Bree Tanner Quella voglia di oscuro che c’è in ognuno di noi

di Gialli.it 14 giugno 2010

Sulla classica copertina con sfondo nero è disegnata una clessidra di vetro, nella quale scorre una polvere color rosso sangue. E’ uscito l’11 giugno in tutte le librerie “The short second life of Bree Tanner”, nuovo breve romanzo di Stephenie Meyers in cui oltre alla storia di un nuovo personaggio, l’autrice svela interessanti retroscena legati all’intera trama della saga Twilight. La tiratura del libro in Italia sarà di 300.000 copie per quello che si preannuncia come nuovo caso editoriale. Ma chi è la Bree Tanner del titolo?

di ADRIANA D’AGOSTINO

“Bree Tanner ricorda appena come fosse la sua vita prima di acquisire dei riflessi sovrumani e un’inesauribile forza fisica. Prima che una sete insaziabile di sangue si impossessasse di lei prima che qualcuno decidesse di trasformarla in vampiro. Tutto quello che Bree sa è che vivere tra i suoi simili comporta poche certezze e ancor meno regole: guardati alle spalle, non attirare l’attenzione e, soprattutto, torna a casa prima dell’alba o morirai. Quel che non sa è che il suo tempo da immortale sta velocemente per scadere”.

Chi è Bree Tanner?

Fino a qualche giorno fa nessuno avrebbe saputo rispondere a questa domanda, a meno che non si fosse trattato di un accanito fan della saga Twilight. Da venerdì 11 giugno, invece, tutto il mondo può leggere la storia della giovanissima e sfortunata Bree. E’ uscito in tutte le librerie, infatti, “The short second life of Bree Tanner”, scritto dall’autrice di fama internazionale Stephenie Meyers, lungo 224 pagine ed edito in Italia da Fazi al prezzo di 18, 50 euro. Una sorta di breve novella da collegare ad Eclipse, il terzo volume sulla saga dei vampiri più amati dai giovanissimi. Nel libro appena pubblicato, le vicende vissute da Edward e Bella vengono per la prima volta descritte attraverso un nuovo punto di vista: a raccontare, infatti, è la voce della piccola Bree, personaggio meteora che, in Eclipse, compare ad appena dieci pagine dalla fine, prima di essere travolta nella battaglia finale in cui perderà la vita. In effetti, la prima reazione dei tanti fan della saga è stata di stupore: perché dedicare un approfondimento alla vita di un personaggio così marginale? Perché, piuttosto, non pubblicare Midnight Sun, l’ultima attesissima fatica della Meyers di cui è stata, poi, interrotta la stesura. Ma la spiegazione arriva dalla autrice stessa, quella che, ormai, viene definita affettuosamente dai fan zia Stephenie. Pare che zia Stephanie avesse cominciato a scrivere questa storia molto tempo fa, molto prima che uscisse il film Twilight. Era il periodo in cui stava ultimando il romanzo Eclipse. Come tutti i lettori della serie sapranno, in Eclipse vengono introdotti i cosiddetti vampiri neonati, persone comuni trasformate in succhiasangue dalla perfida Victoria, nemica numero uno dei Cullen assetata di vendetta. Per non combattere da sola, Victoria crea intorno a sé un piccolo esercito di nuovi vampiri assoldati nella città di Seattle e dintorni. Un esercito di mostri programmati per uccidere, ma dall’anima originariamente innocente. Di tutti i vampiri neonati, solo di una viene specificato il nome in tutto il romanzo: quello di Bree Tanner. Bree è l’unica ad aver ancora conservato dei sentimenti umani, l’unica ad arrendersi ed a chiedere aiuto per essere salvata. Quella che proverà a diventare vegetariana, ma che alla fine sarà uccisa dalla famiglia dei Volturi. La storia triste di una ragazzina, che, ha affascinato la Meyers durante la sua scrittura, più di quanto lei stessa si sia inizialmente accorta: “Pensavo che sarebbe diventato un racconto breve da pubblicare sul mio sito, poi di inserirlo nella Guida ufficiale alla Saga di Twilight che sto scrivendo. Alla fine la storia è cresciuta più di quanto immaginassi, fino a diventare troppo lunga per essere pubblicata all’interno della Guida. Appena ho iniziato a scrivere dal suo punto di vista è diventata viva sul serio. Per me è stato più duro uccidere Bree di quanto lo sia stato per ogni altro personaggio, eppure l’ho uccisa per la seconda volta”.Sarà così che la scrittrice comincerà a ricostruire in un nuovo progetto letterario la storia di Bree: i primi amori, la trasformazione in vampira tra atroci sofferenze, la scelta di uccidere per sopravvivere. Non c’è traccia di buoni sentimenti in questa breve, seconda vita di una adolescente acqua e sapone, vittima di un passato che è lei stessa a raccontare: abusi in famiglia, la vita per la strada, il rischio della tossicodipendenza ed infine la vendita di sé stessa al mondo dei vampiri in cambio di un cheeseburger. Certo, ci si potrebbe trovare mancanza di originalità, ma non si può negare alla scrittrice la scelta di temi assolutamente di impatto per il suo pubblico. Una voce comune quella di Bree, che sembra uscire da un silenzioso e solitario buco nero. Ed ora più che mai quella del vampiro, comincia a delinearsi come la metafora di una vita votata alla, seppur affascinante, autodistruzione. In più attraverso il romanzo verranno alla luce misteri e segreti che la protagonista di Twilight, Bella, non ha mai saputo e, quindi, neanche i suoi lettori. Ovviamente, sapere  della vita di Bree Tanner porterà lo spettatore ad affezionarsi di più a lei nonostante la sua breve comparsa nel film Eclipse, nelle sale il 30 giugno. Proprio per questo, zia Meyers ha consigliato caldamente ai suoi lettori di leggere questo racconto prima dell’uscita del film, per saperne di più. Il regista David Slave ha dichiarato di aver letto in anticipo la bozza di The short second life of Bree Tanner, così da poter arricchire la sceneggiatura e poter scegliere una giusta interprete per il ruolo. Alla fine la scelta è caduta su Jodelle Ferland, quattordicenne dai lunghi capelli castani e felpa a quadrettoni col cappuccio, già protagonista di altre pellicole horror come Silent Hill e Case 39. Che rappresenti la parte più dark di Stephenie Meyer o sia solo una trovata commerciale poco importa. Abbiamo comunque la soluzione alla nostra domanda: chi è Bree Tanner? Potremmo dire la voglia di oscuro che c’è in ognuna di noi, con, come cantava qualcuno, i fantasmi dietro la porta ed il rossetto sul comodino.

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3 pensieri su “Twilight. The short second life of Bree Tanner Quella voglia di oscuro che c’è in ognuno di noi”

  1. sarà un libro stupendo!!!!! come tutti i libri di stephenie……quando leggo questi libri mi sembra di viverli….nn vedo l’ ora di leggerlo!!!!

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