Arrestato il boss della rapina del secolo

di Gialli.it 24 gennaio 2014

Manette per uno degli ultimi protagonisti viventi della grande rapina all’aeroporto Jfk di New York. Quella che venne raccontata sul grande schermo nel film di Martin Scorsese “Quei bravi ragazzi”.
Vincent ‘Vinny’ Asaro, 78 anni, capo indiscusso della famiglia Bonanno, e nipote di Michele Zaffarano, uno dei re del porno della Grande Mela, è finito in carcere all’alba di ieri insieme ad altri quattro esponenti di una delle cosche mafiose più famose d’America. I loro nomi, Jerome Asaro, Jack Bonventre, Thomas Di Fiore alias ‘Tommy D’ e John Ragano, meglio conosciuto come Bazoo, hanno segnato la storia della criminalità negli Stati Uniti.
di CIRO SABATINO

Li hanno presi all’alba. Mentre facevano colazione nelle loro lussuose dimore, sparpagliate nei quartieri alla moda di New York.
L’obiettivo era uno solo. Chiudere il cerchio su uno dei più incredibili ‘cold case’ americani. La grande rapina al cargo della Lufthansa, 36 anni fa. Un colpo da sei milioni di dollari che venne raccontato, qualche anno dopo, nell’indimenticabile film di Scorsese ‘The Goodfellas’. Quei bravi ragazzi. Con Robert De Niro e Joe Pesci.
Tra gli arrestati c’è l’ultimo sopravvisssuto a quella che viene considerata una delle più clamorose rapine d’america. Vincent ‘Vinny’ Asaro, ultimo reggente di una delle cinque famiglie che controllano le attività della mafia italo-americana a New York.
Asaro partecipò al colpo insieme a Henry Hill, che nel film di Scorsese è interpretato da Ray Liotta e a Jimmy ‘The Gent’ Burke, interpretato, invece, da Robert De Niro.
Su Vinny pesa anche l’accusa di aver strangolato un uomo di nome Paul Katz, che sospettava fosse un informatore della polizia. I resti di Katz sono stati ritrovati nel giugno scorso in una casa appartenuta proprio a Burke, considerato il cervello della banda che nel 1978 fece il colpo al Jfk di New York. Burke era proprietario di un bar chiamato ‘Robert’s Lounge’, considerato il suo “cimitero personale”. Il luogo, cioè, dove furono sepolti gran parte dei protagonisti di quella rapina. Almeno stando al racconto di Henry Hill scritto nel 2012. Prima di morire.
I soldi della rapina alla Lufthansa non sono mai stati recuperati. Ma per i Feds quello di ieri è uno dei blitz più importanti degli ultimi anni. Perché a tutti gli effetti chiude definitivamente un caso che l’Fbi non era mai riuscita ad archiviare.

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