Amy era incinta prima di morire

Rivelazione shock del padre

di Giuliana Ancora 16 agosto 2015

Amy Winehouse era incinta prima di morire. E’ questa l’ultima clamorosa rivelazione del padre della cantante trovata morta il pomeriggio del 23 luglio del 2011, nel letto della sua casa, al 30 di Camden Town.

La rivelazione, rabbiosa e amara, arriva all’indomani dell’uscita del nuovo documentario sulla vita della cantante, e nel quale Amy viene raccontata come una donna sola e senza affetti.
Quel film, quelle immagini, quella storia non sono piaciuti alla famiglia, e meno che mai a Mitch, il padre della Winehouse, che ora risponde a muso duro e racconta un doloroso retroscena.
“Non era una donna sola. Aveva un buon rapporto con Reg – dice Mitch – e stavano pensando di sposarsi. Poi, proprio nel luglio del 2011, Amy cominciò a pensare di essere incinta. Far credere che fosse sola è francamente da criminali”.
E’ esasperato il padre di Amy. E non gli va giù niente di quel documentario: “Vengo raffigurato come un padre assente. E sembra che la famiglia non ci fosse, nella vita di Amy. E’ falso. Io ero lì, eravamo  casa sua praticamente sempre e lei mi telefonava sette volte al giorno. Ma nel film queste cose non si raccontano”.
Amy. The Girl Behind the Name”. E’ una sorta di lungo documentario, firmato da regista inglese di origini indiane  Asif Kapadia, che aveva già diretto il docu-film di Ayrton Senna. In Italia uscirà il 15, 16 e 17 settembre, ma l’opera è già stata presentata a Cannes.
La Winehouse di Kapadia è un mix tra Kurt Cobain e Marilyn Monroe. Fragile, persa, predestinata al successo e alla conseguente rovina. Ma, secondo molti è anche un po’ Lady Diana, sempre inseguita dall’industria del gossip e vittima del grande circo dei paparazzi.
Kapadia la presenta con un occhio impietoso. I suoi uomini –il marito e il padre – ne escono come approfittatori o per lo meno come testimoni incoscienti della sua rovina. E al termine dei 128 minuti di documentario il paragone con giganti come Billie Holiday a Janis Joplin è inevitabile.
C’è una cosa da dire, però. Amy aveva sempre espresso il desiderio di avere un figlio da Reg Traviss. E per realizzare questo sogno si faceva seguire da alcuni medici.

Quel sogno è stato spezzato il 23 luglio di quattro anni fa.

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