"Alice in Wonderland nasconde un segreto" Tim Burton lancia la sfida e i fan impazziscono

di Gialli.it 20 febbraio 2010

Dopo Alice nel Paese delle Meraviglie Tim Burton dirigerà un film sulla Bella Addormentata? E perché la Walt Disney ha inviato qualche tempo fa ad alcuni giornalisti un libro misterioso come testimoniano alcuni video sul web? Fan e curiosi cercano risposte. E mentre il regista viene nominato Presidente di Giuria per il prossimo Festival di Cannes, è cominciato il conto alla rovescia in attesa del 3 marzo, data di uscita nelle sale di Alice in Wonderland.

di ADRIANA D’AGOSTINO

Un libro misterioso inviato ad alcuni siti di critica cinematografica ed a vari giornalisti. O meglio: una versione gigante del libro di Alice Nel Paese delle Meraviglie, contenente, al suo interno, tanti libri uguali sempre più piccoli, incastrati uno dentro l’altro tipo matriosca. Nel libricino più piccolo, una chiave USB e un biglietto con l’invito “Leggimi”. Di seguito il testo: “Questa chiave USB vi porterà oltre i cancelli di Wonderland e svelerà molti dei segreti che vi aspettano”. E ancora: “Il cognome corretto di Alice è Kings-L-E-I-G-H, non KingsLEY. Grazie sinceramente, Walt Disney Motion Pictures Publicity”.

La Walt Disney ha cominciato così la sua campagna di distribuzione di Alice in Wonderland, ultimo attesissimo lavoro del maestro Tim Burton. Con un indovinello ed alcune foto inviate alla stampa. Poi la promessa di una piccola anticipazione in rete ogni mercoledì. Il che, ha scatenato affannosi giri sul web da parte dei fan ogni settimana, alla ricerca di nuove foto dal set, di dichiarazioni degli attori, ma soprattutto dei concept art e dei character still, ovvero i disegni originali e le schede dei personaggi del film, vere e proprie chicche per i cultori burtoniani. Proprio così. Perché è in quell’immaginario straniante e fantastico, inquietante ed affascinante insieme che risiedono la maestrìa della creatività di Tim Burton e la forza di una storia come quella inventata da Lewis Carroll. Il binomio, infatti, è talmente calzante che in molti si sono chiesti come abbia fatto Burton a non pensarci prima. Forse il regista stava semplicemente aspettando che i tempi maturassero a tal punto da permettergli di realizzare tutto quello che aveva in mente. Ed oggi i tempi sono maturi davvero. Oggi è tempo del 3-D, della spettacolare ambientazione in digitale, delle più sofisticate tecniche di animazione. Oggi è il tempo in cui il poster di Johnny Depp nei panni del Cappellaio Matto è già mito. Pare addirittura che l’attore, molto tempo prima che cominciassero le riprese, avesse realizzato vari acquarelli del suo personaggio, immaginandolo in diversi modi. Solo alla fine Depp ha scoperto che la sua versione preferita coincideva con quella del regista Tim Burton. D’altronde c’era da aspettarselo. Arrivati ormai al settimo film insieme, la coppia Burton-Depp è diventata una garanzia. Così come la scelta di Helena Bonham Carter, moglie del regista e sua attrice feticcio, perfetta nel ruolo della delirante Regina di Cuori. La Bonham Carter, poi, sarà di certo al fianco del consorte, nei giorni che dal 12 al 23 maggio lo vedranno in primo piano a Cannes come Presidente di Giuria del famoso Festival del Cinema: “Dopo aver passato la mia gioventù a guardare tre programmi insieme e a fare maratone di 48 ore di film horror, mi sento pronto per Cannes” ha aggiunto il regista.

Almost Alice
La prima novità del film Alice in Wonderland rispetto al testo di Carroll ed alla intramontabile versione animata della Disney, risiede prima di tutto nella trama: Alice non è più una bambina ma una piccola donna di 19 anni. Sono quindi trascorsi 10 anni dalla sua prima avventura nel Sottomondo ed in lei i ricordi di quell’esperienza sono quasi del tutto svaniti. Il giorno della sua festa di fidanzamento, però, Alice riceve la visita del Bianconiglio. Il Paese delle Meraviglie ha bisogno del suo aiuto: da quando la perfida Regina di Cuori ha conquistato il potere, tutto il regno ha perso il suo antico splendore. Alice decide di seguire il Bianconiglio per la seconda volta, pur non essendo sicura di essere davvero lei la bambina che dieci anni prima era rotolata giù in un buco fino ad un mondo sotterraneo. Non ne sono convinti neanche le creature di Wonderland, che, infatti, ribattezzano la fanciulla con il nomignolo di Almost Alice, Quasi Alice.

Mia Wasikowska la ventenne attrice esordiente e protagonista del film, interpreterà, quindi, una Alice moderna, meno esuberante e sicura di sé ma pronta ad indossare l’armatura nella guerra contro la Regina. Per la realizzazione della pellicola, Tim Burton si è rivolto al guru degli effetti speciali Ken Ralston (Star Wars, Forrest Gump e The Polar Express) e alla Sony Imageworks, il cui team ha portato a termine circa 2.500 riprese utilizzando tecniche di Live Action e di pura animazione in post-produzione. Gli occhi di Jonnhy Depp sono stati ingranditi del 10-15% in più del normale e la testa di Helena Bonham Carter raddoppiata rispetto la sua misura. Nel cast anche Anne Hathaway, una Regina Bianca da lei stessa definita una pacifista vegetariana punk rock. Per la colonna sonora, pezzi di Avril Lavigne, Franz Ferdinand, Tokio Hotel, Kerli, All time Low, Robert Smith dei The Cure, i Wolfmother e The All-American Rejects.

La Bella Addormentata
Sapevate che l’ufficio di Londra del regista Tim Burton apparteneva una volta ad Arthur Rackham,  famoso illustratore inglese di libri che ha realizzato le illustrazioni per l’edizione del 1907 di Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie? Si potrebbe parlare di un destino segnato. Ma anche di un uomo la cui vita sembra inevitabilmente legata alle favole. E non per forza favole buone, ma anche nere ed oscure come Nightmare Before Christmas, la Sposa Cadavere, Edward Mani di Forbice. In più il regista non ha mai negato di ammirare i film disneyani. Quale intenzione migliore, quindi, se non quella di volerli rivedere attraverso i suoi occhi. In questo progetto, potrebbe rientrare la notizia non ancora confermata secondo la quale Burton starebbe per cominciare le riprese di La Bella Addormentata nel bosco. Una storia antica ma che sarebbe sicuramente vista da Tim Burton in chiave moderna e con un punto di vista originale. Magari non più quello dei buoni ma quello dei cattivi. Secondo le indiscrezioni, infatti, la protagonista del film non dovrebbe essere di nuovo la dolce Aurora ma la perfida Malefica, la strega invidiosa che lancia sulla principessa la maledizione di pungersi con un fuso e di addormentarsi per sempre. I fan di Burton sperano davvero che l’idea si realizzi. Intanto ci si potrebbe divertire a scommettere su chi interpreterà Malefica. Chissà se la Bonham Carter sarà impegnata in quel periodo…

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