Napoli, la domenica dei giochi C’è Gamecon a Castel Sant’Elmo

di Gialli.it 20 settembre 2009

Napoli. Quella di oggi sarà una domenica all’insegna del gioco. Fino a stasera la quarta edizione di Gamecon, il Salone del Gioco e del Videogioco ospitato nella splendida cornice di Castel Sant’Elmo. Ancora dodici ore di puro divertimento per tutti gli appassionati. Ma anche per ritornare un po’ bambini.

di ADRIANA D’AGOSTINO

Forse molti napoletani non lo sanno, ma nella loro città, in una location particolarmente suggestiva come quella di Castel Sant’Elmo, proprio in queste ore si sta svolgendo una grande festa. Una festa dedicata ai bambini, ai ragazzi ed a tutti quelli che, bambini, non smetteranno di esserlo mai.

Da venerdì è a Napoli, per il quarto anno consecutivo, il Gamecon, la prima fiera in Italia completamente dedicata a giochi e videogiochi. Premi, tornei, mostre, ospiti, anteprime, proiezioni e molto altro. Già, perché il gioco deve essere vissuto nella sua interezza. Lo stesso salone è stato allestito, utilizzando i grandi spazi concessi dal Castello, in modo da far entrare passo dopo passo i visitatori nell’atmosfera.

Comincia dall’ingresso il brusìo di voci, risate ed esclamazioni concitate. L’attenzione di tutti è rivolta verso dei bellissimi giochi in legno che aprono il percorso del Salone: scacchi, mollette per raccogliere quanti più chiodi possibile in poco tempo, il classico subuteo. Insomma, un tuffo in un passato neanche troppo lontano, che è il miglior modo per tuffarsi in quello che sarà un viaggio a ritroso. Un viaggio per ritornare un po’ bambini.

Ad occuparsi di quest’ area, l’associazione Ludobus, servizio ludico itinerante che, come dicono i responsabili “si prefigge di rappresentare le istanze e le progettualità di chi opera sul territorio con progetti ludici, pedagogici e socio-culturali fondati sull’affermazione del diritto al gioco e alla cittadinanza attiva attraverso l’azione di mezzi mobili attrezzati”. Ora sono a Napoli con una serie di giochi fatti a mano che in alcuni casi possono essere anche scambiati con quelli di altri appassionati.

Prima di arrivare alla sala dei Tornei Videogames, che è un po’ il piatto forte del Salone, si passa per i tavoli delle varie associazioni che mettono a disposizione le loro attrezzature per farle utilizzare liberamente, per i corridoi in cui si può partecipare al Poker sportivo, fino ad un’area interamente dedicata alle Rievocazioni Medievali. E qui Gamecon diventa fantasia e creatività allo stato puro. Ci sono ragazze in curatissimi costumi dell’epoca, affascinanti castellane, giovani cavalieri armati di tutto punto  e arcieri pronti alla simulazione di battaglie che si consumeranno durante la giornata. Poi ancora giochi di ruolo come Warhammer e Magic, stand di giochi da tavola come quello allestito dalla ditta Il Trenino e, esattamente in posizione centrale l’Auditorium, sede dei cosiddetti Eventi CineGame: rassegne di cinema ispirate ai videogiochi e, a partire da domenica alle 15, teatro del Video Game Cosplay, gara combattuta da appassionati vestiti per un giorno come gli eroi dei loro videogiochi preferiti.

Un modo per unire passato e presente come afferma  anche Claudio Curcio, direttore generale del Salone. La scelta di Castel Sant’Elmo è perfetta anche per questo scopo. Riesce ad appianare il contrasto tra le ricostruzioni storiche e la passione per i giochi più moderni. “Il Gamecon è una manifestazione in crescita – dice Curcio – il pubblico partecipa perché i giochi così come i videogiochi sono un momento di intrattenimento assolutamente popolare. Chi viene spende poco, quanto un biglietto del cinema, per poi godere di minimo quattro ore di divertimento in tutti i sensi. Film, ospiti d’onore (come Noah Falstein gamedesigner americano collaboratore di George Lucas) e giochi di ultima uscita che non è possibile ritrovare ovunque e con i quali poter giocare liberamente”.

Alla domanda sul suo videogioco preferito, ride: “non sono un grande accanito di videogames, preferisco i giochi di ruolo. Però mi piacciono molto videogiochi con trame horror come Resident Evil”.

La festa continua.

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