6000 euro e via il malocchio

Arrestata in Sardegna una coppia di guaritori/truffatori

di Francesco Guidi 29 agosto 2015

Sardegna. In manette la coppia che ‘toglieva il malocchio’ a chi subiva un grave lutto. Analizzavano il ‘caso’ poi chiedevano un compenso di 6000 euro per l’intervento definitivo. Affidato ad un fantomatico guaritore. Arrestati dopo la denuncia di una delle vittime.

Il giochino era semplice. Tenere sotto controllo le donne sole che subivano un grave lutto. Poi avvicinarle giocando sulla fragilità psicologica delle vittime prescelte.
Si presentavano a casa. E ‘consigliavano’ caldamente una lettura della mano. Le vittime ci cascavano. Fragili, segnate dal dolore, probabilmente avevano ‘bisogno’ di credere in qualcosa. E loro, un ragazzo di 19 anni di Oristano e una donna serba di 28, entravano in azione.
L’ultimo ‘colpo’ qualche giorno fa a Palmas Arborea, a pochi passi da Oristano. In Sardegna.
Una donna subisce un lutto. Le muore una persona cara, di famiglia. E crolla in una crisi profonda. I due apprendono la cosa e si presentano nel suo appartamento. Le ‘consigliano’ di farsi leggere la mano. La donna acconsente. Li fa entrare in casa. I due ci mettono un attimo a diagnosticarle una ‘fattura’. La situazione è grave. Dicono. C’è bisogno dell’intervento di un guaritore. La donna si lascia irretire, ci casca. E chiede maggiori informazioni. I due non si sbilanciano. Le dicono solo di preparare seimila euro e di nascondere tutto l’oro che ha in casa sotto al letto. Poi le danno un appuntamento per il giorno dopo. Il giorno dell’incontro col guaritore.
E’ solo dopo che la coppia lascia l’appartamento che la signora capisce che c’è qualcosa che non quadra. Il danaro, l’oro sotto al letto. Chiama la polizia locale. E scopre che i due non sono nuovi a queste trovate. già nel mese di giugno dello scorso anno sono stati sorpresi e indagati per essersi “offerti, dietro compenso, di scacciare il malocchio” ad una donna di San Nicolò d’Arcidano.
Gli agenti si organizzano e la mattina dopo si fanno trovare nell’appartamento. Manette e fine della storia. Ora la coppia dovrà rispondere dell’ennesima truffa.

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